Malta volta le spalle ai migranti e in Sicilia ne arrivano 236. L’ira di Salvini

“Ci risiamo. Un pattugliatore maltese ha invertito la rotta, abbandonando un gommone con 150/200 immigrati in mezzo al Mediterraneo e in direzione dell’Italia. La Valletta aveva preso il coordinamento delle operazioni di soccorso, ma come al solito sta cercando di rifilare gli immigrati al nostro Paese. È l’ennesima vergogna, degna di questa Unione europea incapace e dannosa. A Bruxelles sono troppo impegnati a scrivere letterine contro l’Italia per occuparsi di questi problemi”. Sono le parole del ministro Salvini, che nella tarda serata di sabato ha duramente criticato quanto fatto in queste ore dalle autorità de La Valletta e nella notte tra sabato e domenica, così come aveva previsto il titolare del Viminale, i migranti, sono arrivati in Italia. I soccorsi in alto mare sono stati prestati tra mille difficoltà, viste le condizioni meteo-marine avverse. A Pozzallo sono sbarcati in 236 la loro imbarcazione è stata trainata da un peschereccio fino al porto del Ragusano. I primi migranti a scendere sono stati 12 bambini, di cui 5 neonati, e una cinquantina di donne.