Roma Capitale della Cultura – Ecco gli appuntamenti di domenica 9 dicembre

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Roma capitale della cultura. La città, viva e attiva, raccoglie ogni giorno un fitto calendario di incontri, eventi, mostre, attività. Eccone alcuni di domenica 9 dicembre

 

Domenica 9 dicembre il Museo Carlo Bilotti – Aranciera di Villa Borghese ospiterà alle 11.30 il concerto del pianista Matteo Cardelli su musiche di F. Chopin, a cura di R3O, mentre al Museo delle Mura alle 11.30 si svolgerà il concerto Da Lodi a New York su 16 corde con musiche di W.A. Mozart e A. Dvorak eseguite dal vivo da Daniele Gorla e Giulia Liberatoscioli (violini), Alessandro Mancuso (viola), Antonello Rubini (violoncello), a cura di Sapienza Università di Roma.

 

Varie le attività didattiche previste nel corso della giornata: al Museo Pietro Canonica alle 11.00 la visita guidata Arte e Psicologia. L’artista coglie l’anima del suo soggetto e la traspone nel marmo, che cercherà di scoprire la psicologia dei personaggi raffigurati nei busti e ritratti scultorei attraverso le posture, i gesti e gli atteggiamenti; al Museo di Casal de’ Pazzi alle 11 avrà luogo la visita guidata e il laboratorio Le ossa raccontano, per far comprendere, attraverso la sperimentazione in prima persona, la complessità del lavoro di ricerca del Paleontologo e dell’Archeozoologo; al Museo Carlo Bilotti alle 16.00 Natura e arte: visita guidata all’Aranciera ed al Giardino del Lago di Villa Borghese tra sensi, natura, arte e storia.

 

Anche L’Ara Com’era, al Museo dell’Ara Pacis, continua il suo racconto multimediale, tra storia e tecnologia, tutte le sere, fino al 6 gennaio 2019, dalle 19.30 alle 23.00. La visita multisensoriale immerge i visitatori, tra ricostruzioni in 3D, computer grafica, realtà virtuale e aumentata, in un ambiente a 360° in cui possono ammirare uno dei più importanti capolavori dell’arte romana con i suoi colori originali e il Campo Marzio (ultimo ingresso alle 22.00). www.arapacis.it.

 

 

Al Museo di Roma apre al pubblico Paolo VI. Il Papa degli artisti, una mostra per ripercorrere la storia degli ultimi tre concili dell’età moderna che hanno determinato nella storia della Chiesa radicali cambiamenti, sia sul fronte teologico-dottrinale, sia sul versante artistico. Continua Il Sorpasso. Quando l’Italia si mise a correre: 160 scatti, videoinstallazioni e documentari che tracciano il ritratto collettivo degli italiani e dell’Italia della rinascita. Nelle sale che affacciano sul cortile del Museo Raffaele de Vico (1881-1969) Architetto e Paesaggista, un tributo della Capitale a uno dei maggiori architetti e paesaggisti del Novecento.

 

 

Alla Galleria d’Arte Moderna di via Crispi, nel chiostro del Museo, l’installazione etica di Antonio Fraddosio Le tute e l’acciaio,dedicata agli operai dell’Ilva e alla città di Taranto e, nelle sale, la mostra Roma Città Moderna. Da Nathan al Sessantotto, una rassegna unica che ripercorre le correnti artistiche protagoniste del ’900 con, in primo piano, la città di Roma. Alla Casina delle Civette di Villa Torlonia, la collezione di Francesco Principali, fine e raffinato collezionista di arti decorative del XX secolo si integra perfettamente, nella mostra Metamorfosi del quotidiano, con lo stile liberty e le vetrate artistiche degli edifici museali della villa. Straordinaria Lisetta Carmi. La bellezza della verità, al Museo di Roma in Trastevere, la prima mostra dedicata alla fotografa in un museo pubblico a Roma.

 

 

Al Museo dell’Ara Pacis la grande mostra dedicata a uno dei simboli del cinema italiano nel mondo: Marcello Mastroianni.Attraverso i suoi ritratti più belli, i cimeli e le tracce dei suoi film e dei suoi spettacoli, le immagini e i racconti, gli scritti, le testimonianze, le recensioni, sono raccontate tutta la carriera e la vita di questo straordinario attore, dal successo delle sue interpretazioni cinematografiche al suo percorso meno noto sulle scene teatrali. Al Museo Carlo Bilotti – Aranciera di Villa Borghese due mostre: Balla a Villa Borghese, che presenta un focus incentrato esclusivamente sulle opere dipinte dall’artista nella Villa, con un’indagine sulla sua prima produzione pittorica che, non ancora futurista, è già rivolta allo studio della luce e del colore e L’acqua di Talete. Opere di José Molina, una mostra, curata da Roberto Gramiccia, sulle origini del pensiero occidentale. Al Museo Ebraico di Roma e al Museo di Scultura Antica Giovanni Barracco la mostra sull’archeologo e mercante d’arte Ludwig Pollak (Praga 1868 – Auschwitz 1943). Le opere in mostra ripercorrono la storia professionale e personale del grande collezionista: dalle sue origini nel ghetto di Praga, agli anni d’oro del collezionismo internazionale, alla tragica fine nel campo di sterminio di Auschwitz-Birkenau.

 

 

Ai Mercati di Traiano – Museo dei Fori Imperiali Viaggio nel Colosseo – Magico fascino di un monumento, una mostra grafica sul fascino che “la magia” del Colosseo ha sempre esercitato su Gerhard Gutruf, attraverso una selezione di opere realizzate in tecniche e formati differenti ma accomunate dallo stesso spirito, espressione della chiave interpretativa assolutamente originale del pittore, erede del pensiero iconografico classico e artista intimamente e culturalmente “europeo”.

 

Io So(g)no. Sguardi dei minori stranieri non accompagnati sulla loro realtà e i loro sogni è la mostra fotografica al Museo delle Mura rivolta a minori stranieri non accompagnati accolti a Roma, che nasce da un progetto dell’UNHCR, Agenzia ONU per i Rifugiati, in collaborazione con l’Autorità garante per l’infanzia e l’adolescenza (Agia). Durante l’attività formativa 15 minori tra i 14-17 anni hanno intrapreso un’esperienza che li ha portati alla conoscenza del medium fotografico e alla comprensione delle metodologie di utilizzo di strumenti professionali e non attraverso la sperimentazione. Io So(g)no narra, attraverso le immagini, la quotidianità e i sogni dei ragazzi coinvolti.

 

Le comunicazioni del nuovo Piano di Natale saranno pubblicate sul sito web e social di Atac e sulla piattaforma multimediale di Roma Servizi per la Mobilità: le comunicazioni passeranno anche sui monitor in banchina e a bordo metro.

Alla Casa del Cinema di Villa Borghese, in corso Mickey 90 – L’Arte di un Sogno: Topolino e il cinema, un affascinante e ricco percorso narrativo che, attraverso ingrandimenti, foto, manifesti e immagini dei pezzi più prestigiosi esposti alla mostra di Desenzano del Garda, ripercorre la carriera cinematografica di Topolino, dal suo debutto a oggi e alcuni momenti fondamentali del suo rapporto con il grande cinema.

 

All’Auditorium Parco della Musica anche quest’anno, dall’8 dicembre, oltre a una ricca programmazione di concerti e spettacoli, ogni giorno sarà una festa nel Villaggio di Natale allestito nello spazio pedonale che comprende Pista di Ghiaccio, Casa di Babbo Natale e Mercatino.

 

Al Palazzo delle Esposizioni

Domenica 9 dicembre alle 11 si terrà il laboratorio per famiglie Pollicino va in Giappone un viaggio tra i libri e le fiabe giapponesi per scoprire differenze e punti di contatto tra culture lontane. Sempre alle 11 in programma “Dietro le Storie” laboratorio per famiglie e bambini realizzato in occasione della mostra Pixar. 30 anni di animazione.

 

 

Il Macro Asilo ospita dal 7 al 15 dicembre la seconda edizione di Fotonica un festival unico nel panorama capitolino, che indaga le forme d’arte legate all’elemento luce nel contesto contemporaneo, in collaborazione con partner nazionali ed internazionali. Otto giornate, di cui due weekend dedicati alle performance live, ricche di installazioni audio e video, videomapping, lecture, workshop, laboratori per bambini, NetArt, live set di musica elettronica e vj set.

Sabato 8 dicembre alle 18  in programma la lectio magistralis Il museo come assemblea di Peter Weibel. Nel 21° secolo l’arte è uscita fuori dal museo, i film d’autore non sono più proiettati solo al cinema o in televisione, la musica sperimentale non viene più suonata nelle sale da concerto. Se da una parte il museo ha escluso alcune forme d’arte tradizionali, in favore delle “action art” e “process art”, dall’altra è diventato asilo-esilio per altre come film e musica. La trasformazione politica, insieme a quella delle pratiche sociali e artistiche, ha prodotto uno stato di sconvolgimento, nuovi format espositivi e nuovi scenari. Domenica 9 alle 17, per le Macroletture a cura di Maria Ida Gaeta, Dove mi trovo di Jhumpa Lahiri. Il bar, la cartoleria, l’altarino dedicato a un morto per strada, il supermercato, il parco, la sala d’aspetto di un medico, la terrazza di un amico, la trattoria. Una donna e lo spazio che la circonda, il ritratto di una solitudine che amplifica i sensi, per il primo romanzo scritto in italiano della autrice statunitense di origine indiana. Sempre domenica 9 alle 18 Passengers. Nulla sarà più come prima, uno spettacolo multidisciplinare realizzato dai docenti e i ragazzi del Centro Adolescenti della Cooperativa Sociale di Psicoterapia Medica. Musicisti, danzatrici, cantanti, attori e fotografi per accompagnare lo spettatore in un viaggio alla ricerca di nuovi punti di osservazione del mondo.

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