Classi della Melone trasferite a via Lazio

Per consentire la realizzazione di una nuova sala mensa. Sarà attivato per il trasferimento, un servizio di bus navetta che partirà dalla scuola di via Ivon de Begnac

 

Una classe troppo ”piccola” e non consona alle esigenze di tutti i bambini che ospita (un genitore avrebbe addirittura puntato il dito contro il dirigente scolastico e il sindaco per un malore avuto dal figlio mentre si trovava in classe) e la necessità di realizzare la nuova mensa scolastica all’interno della scuola. Sono questi i due motivi che porteranno al trasferimento di due classi della scuola Corrado Melone. Una prima e una quarta elementare, a partire da gennaio, saranno ospitate all’interno delle aule messe a disposizione dalla Ladispoli 3 in via Lazio. Una decisione che non piace ad alcuni genitori dei bambini interessati che non ci stanno a veder trasferiti i propri figli per la realizzazione di un nuovo locale mensa (i cui lavori dovrebbero concludersi entro la riapertura delle scuole dopo la pausa natalizia), quando all’interno dell’istituto è presente il Polifunzionale, ancora utilizzato come refettorio proprio a causa dell’impossibilità, per la nuova mensa scolastica (inaugurata a inizio scolastico) di ospitare tutti i bambini garantendo comunque i tre turni per il pranzo. Per cercare di ridurre al minimo i disagi, inizialmente si era pensato a un trasferimento delle due classi nei locali della Livatino, di competenza della Ladispoli 1 che però continueranno a restare occupati da parte degli alunni di via Rapallo, ancora per un po’. Il primo piano dell’istituto in fase di ristrutturazione e che riaprirà le sue porte a inizio anno scolastico, solo per alcune classi, non è ancora pronto ad accogliere tutti i suoi ”ex studenti”. Da qui la decisione, vista la disponibilità della Ladispoli 3, di trasferire i bambini a via Lazio.  A preoccupare, in particolar modo, i genitori, è la distanza del nuovo plesso rispetto a quello in cui sono situati ora i propri figli. Ma su questo aspetto a rassicurare i genitori è proprio l’assessore alla Pubblica istruzione Lucia Cordeschi: «Ai bambini sarà assicurato un servizio di bus navetta gratuito che partirà dalla Corrado Melone e li porterà a via Lazio». Il servizio, ovviamente, funzionerà anche all’incontrario per permettere una regolare uscita da scuola al termine delle lezioni. Le due classi trasferite, con molta probabilità concluderanno l’anno nella nuova sede, non avendo la Melone, nuove aule da mettere a disposizione. Bisognerà dunque capire come intenderà muoversi la dirigenza scolastica per il prossimo anno scolastico. Una cosa però sembra certa: se la scuola vorrà recuperare, almeno per il 2019-2020 i suoi laboratori, tornando dunque ”alla normalità”, molto probabilmente dovrà rinunciare ad almeno sei classi.