Investimenti, Cenci: “Sarà l’anno della svolta”

Il presidente di Unindustria interviene sulla cantieristica navale e sulla Civitavecchia-Orte. “Ottima la pianificazione, adesso i passi decisivi”

 

“Il 2018 è stato l’anno della programmazione. Il 2019 potrebbe essere quello della svolta definitiva”. Il presidente di Unindustria Stefano Cenci descrive e realizza uno spaccato degli investimenti imprenditoriali sul territorio.
Il miliardo di euro annunciato dalla stessa Unindustria nel convegno promosso alla Camera dei Deputati il mese scorso potrebbe arrivare tra pochi mesi, ma servono ancora degli atti che tutte le istituzioni devono compiere nello stesso verso. “Si può sempre fare meglio – spiega Cenci – ma sono abbastanza soddisfatto. Adesso mancano i passi decisivi dopo aver pianificato per anni gli investimenti sul territorio». In primis il cantiere della Privilege affidato alla Konig Srl ed ormai in attesa solo del via libera dell’Autorità Portuale per l’inizio dei lavori, il piano industriale è già stato inviato lo scorso venerdì: «E’ sempre difficile fare delle stime ma la società ha già dichiarato che farà decine di assunzioni di staff. In generale verranno coinvolte oltre cento persone. Ed è solo l’inizio. Siamo in attesa della conferenza dei servizi (la deve convocare il sindaco Cozzolino, ndr) che darà il via al Marina Yachting. Quell’investimento porterà un indotto importante su tutto il territorio. Non possiamo rischiare di perdere un’altra stagione estiva”. Inoltre altri investimenti potrebbero arrivare dall’interporto, dalle Terme e dall’apertura dei cantieri della Trasversale Civitavecchia-Orte. «Abbiamo partecipato all’inaugurazione del nuovo tratto Cinelli-Monte Romano. Un grande lavoro di Anas che ha pensato ad ogni dettaglio. Dall’asfalto drenante alle ultime tecnologie per le gallerie e le barriere per l’impatto acustico. E’fondamentale però finire la tratta fino a Civitavecchia. Gli ultimi 18 chilometri sono fondamentali per l’investimento che ricadrà sul territorio direttamente con i lavori che si faranno e indirettamente con lo sviluppo delle infrastrutture”. Cenci conclude la sua intervista richiamando ancora una volta il concetto di collaborazione tra istituzioni: “Rispetto a quando sono arrivato siamo a un buon punto ma dobbiamo migliorare ancora di più, per il bene del territorio, della sua occupazione, del suo sviluppo”. Intanto sempre sugli ultimi chilometri della Trasversale Civitavecchia-Orte, appesi al pronunciamento del Tar che avverrà domani si è pronunciato anche il presidente nazionale di Unindustria Filippo Tortoriello: “Confidiamo fortemente che, dopo quasi 50 anni, si possano portare a termine gli ulteriori chilometri, che completerebbero un’opera fondamentale per la nostra regione, in particolare per la provincia di Viterbo. Una volta ultimata la Trasversale, avremo il collegamento diretto tra l’A1 e il porto di Civitavecchia, che rappresenta il primo scalo crocieristico italiano e il secondo nel Mediterraneo. La Trasversale è una di quelle infrastrutture centrali per la crescita e la competitività del Lazio ed è necessario portarla a termine nel più breve tempo possibile”.