La Multiservizi apre ad altre realtà

La Multiservizi apre ad altre realtà

In Consiglio la maggioranza ha approvato la variazione dello statuto della partecipata, contrarie le opposizioni. Nuovi interventi del Comune in danno per l’Ostilia- Campo di Mare

 

Al termine dell’ultima seduta al Granarone del 2018 i consiglieri comunali si sono scambiati gli auguri per il Santo Natale ed il Nuova Anno, dandosi appuntamento al primo Consiglio del 2019. Al centro dell’agenda dei lavori i punti principali sono stati i cambiamenti alla Multiservizi e due variazioni di bilancio, una delle quali relativa alle somme necessarie per la copertura della messa a norma del depuratore di Campo di Mare, di proprietà dell’Ostilia. Società verso la quale l’Amministrazione continua a sostenere oneri di competenza della suddetta per poi chiamarla a rispondere in danno. Contro questa ‘prassi’ della maggioranza l’opposizione ha sollevato gli scudi, osservando che gli interventi che riguardano l’Ostilia, senza avere nessuna certezza del recupero delle somme per le difficoltà economiche in cui versa, rischiano di creare problemi, che andrebbero arginati con un sequestro cautelativo a garanzia del credito. La maggioranza Pascucci ha tirato diritto per la sua strada votando a favore del punto, che ha ricevuto il no secco e motivato delle opposizioni. Per la Multiservizi, i punti in agenda erano due: l’approvazione del rendiconto e la modifica dello statuto che consente alla partecipata di vicolo Sollazzi di aprire l’offerta di servizi oltre che al comune anche ad altre realtà. Il punto, illustrato dal consigliere Angelo Galli, è passato col voto contrario della minoranza. Recentemente la Multiservizi in un incontro con la stampa ha illustrato il percorso seguito dall’attuale management per portare fuori dalla crisi la municipalizzata che “nel 2009 perdeva circa 1 milione di euro l’anno. Oggi i bilanci della Multiservizi dimostrano che le farmacie comunali producono un utile annuo di 500 mila euro”. Alle luci degli esaltanti numeri della partita doppia illustrati dai vertici della Multiservizi si contrappongono le ombre delle critiche alla qualità dei servizi, soprattutto per quanto riguarda la manutenzione del verde pubblico. Alle critiche sui servizi vanno aggiunte le ombre sull’operato gestionale per il malcontento emerso tra i dipendenti delle farmacie comunali. Come riportato da civonline, il personale lamenta “condizioni di lavoro con turni stressanti per calo di lavoratori o perché licenziati o perché andati in pensione e non reintegrati con nuove figure. Ci sarebbero anche interventi sul taglio dei buoni pasto e sul mancato riconoscimento dei premi di produzione”. Per concludere ci viene in aiuto la saggezza popolare del detto “con il mare calmo ogni mozzo è comandante”. Infine, solo per mero dovere di cronaca, segnaliamola la solita tensione d’aula fatta di scambi di battute al vetriolo.