L’appello del Presidente della Camera Fico all’Europa: “Non si lascia solo chi fugge dalla morte. L’Italia non può essere lasciata sola”

“Tutta l’Europa deve fare in modo che quanto successo in questi giorni con la Sea Watch e negli scorsi mesi con altre imbarcazioni nel mar Mediterraneo non si ripeta più”. E’ l’appello lanciato su Facebook dal presidente della Camera, Roberto Fico, che promuove la proposta del vicepresidente del Consiglio Di Maio sull’accoglienza di donne e bambini: “E’ un segnale importante e ne sono contento. L’Italia però non deve essere lasciata sola”. “Nessun Paese – scrive Fico – deve essere lasciato solo a gestire questioni complesse. Siamo – come europei – cittadini che fanno della solidarietà un principio cardine della convivenza e dell’essere comunità. Un tracciato che i governi devono seguire senza paura mettendo al centro l’umanità e quella che è la più alta missione che ha la politica: aiutare i più deboli”.

“Per questo – aggiunge – rivolgo un appello a tutti i miei colleghi presidenti dei Parlamenti europei per sensibilizzare le assemblee e i governi e raggiungere una soluzione condivisa della gestione delle emergenze: quando un Paese accoglie, dagli altri deve partire un sostegno concreto, ovvero un soccorso nell’esame delle domande di asilo e nell’accoglienza. Non possiamo permettere che vengano lasciati in condizioni inaccettabili degli esseri umani che fuggono da dolore, morte e sofferenza. La nostra civiltà si misura da questo”.

“Se siamo solidali tutti assieme diventiamo più forti, e le responsabilità quando sono condivise non costituiscono più un peso per una comunità. Questo vale per qualsiasi tema da affrontare, incredibile quanto spesso ce ne dimentichiamo”, sottolinea il presidente della Camera.

Poi Salvini: “Non cediamo ai ricatti. Due navi Ong sono in acque territoriali maltesi: le persone a bordo devono essere fatte sbarcare a La Valletta”. Il titolare del Viminale definisce “vergognoso l’atteggiamento dell’Europa che tace. Evidentemente le lezioncine di umanità vanno indirizzate solo all’Italia. Non cediamo ai ricatti e alle menzogne”.

Poi la posizione di Sea Watch: “Se il vicepremier italiano, dopo 14 giorni di rifiuto di un porto sicuro, si rende conto che almeno donne e bambini potrebbero avere diritti umani e chiama l’offerta di prendere solo loro una lezione di umanità per l’Ue, che cosa pensa in realtà dell’Ue?”. E’ la replica a Luigi Di Maio della Ong tedesca Sea Watch, che ha la sua nave Sea Watch 3 ferma vicino a Malta in attesa di un porto con a bordo 22 migranti soccorsi il 22 dicembre.