Siria, morto un miliziano italiano che combatteva contro l’Isis

Le milizie curde dell’Ypg, le Unità di Protezione Popolare, hanno annunciato la morte dell’italiano Giovanni Francesco Asperti, impegnato in Siria nella lotta contro lo Stato islamico. “Hiwa Bosco”, questo il nome di battaglia di Asperti, è morto il 7 dicembre scorso a Derik nel corso di uno “sfortunato incidente, mentre compiva il suo dovere”. Asperti, originario di Bergamo, scrive l’Ypg in un comunicato diffuso su Facebook, era “uno delle centinaia di rivoluzionari” che si erano uniti alle milizie curde “nella lotta contro l’Isis nel Kurdistan siriano e nel nord della Siria”. Insieme alla morte di Asperti è stata annunciata anche la morte di un altro combattente, Baqir Nahsan. La notizia dell’uccisione in Siria di Asperti è confermata da fonti della Farnesina. Il consolato italiano a Erbil, in stretto raccordo con il ministero degli Esteri, sta seguendo il caso “con la massima attenzione” ed è in contatto con i familiari per prestare loro ogni possibile assistenza.