Tmb Salario, il rendering dall’idea di un dipendente Ama

Il progetto di riconversione urbanistico-architettonica dello stabilimento Ama Salario e il relativo rendering, nati come tesi di laurea di un dipendente Ama e lasciati per anni in un cassetto, saranno presentati alla valutazione del CdA e poi sviluppati. Ama ritiene che il progetto del dipendente sia di ottima qualità e che la valorizzazione dello stesso rappresenti un vantaggio per l’azienda e un grande valore aggiunto. L’ingegnere edile che ne è l’autore si è dichiarato felice del fatto che sia stato apprezzato. Nessuno dunque si è appropriato o ha “rubato” alcunché, contrariamente a quanto titolato oggi, sulla scorta di accuse infondate, da qualche organo di informazione. Lo comunica Ama in una nota. “Mi rallegra – dichiara il Presidente di Ama, Lorenzo Bagnacani – che proposte di questa portata arrivino dal personale Ama. Non mi sorprende, perché ogni giorno ho modo di sperimentare l’attaccamento verso l’azienda e la città di donne e uomini che qui lavorano quotidianamente nonostante le difficoltà. Per questa ragione, il progetto presentatoci all’indomani del grave incendio del Salario dal nostro dipendente Giovanni Sulis deve rappresentare un orgoglio per l’azienda. Il progetto oltretutto contempla elementi di avanguardia che rispecchiano modernità e attenzione all’ambiente in quanto recepisce i criteri della bio-architettura e si pone l’obiettivo dell’autosufficienza energetica con l’installazione di fonti rinnovabili. Un’attenzione all’ambiente e al territorio circostante – conclude Bagnacani – che ricalca la nuova stagione di Ama verso l’economia circolare che sarà la base del nuovo piano industriale”.