Congresso Dem, Zingaretti fa il pieno sul litorale nord

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Vince bene a Cerveteri e Civitavecchia, stravince a Ladispoli incassando il voto dell’82% dei tesserati della locale sezione Pd

 

Sul litorale a nord di Roma a Civitavecchia Zingaretti vince alla grande. Una sezione, quella di Civitavecchia, che in passato aveva visto le affermazioni di Bersani, di Renzi e che adesso punta forte sul governatore del Lazio. Tra gli iscritti che si sono recati alle urne sono stati in 143 a scrivere Zingaretti. Staccato Maurizio Martina, che si è fermato a 89 e Roberto Giachetti a 40. Neanche un voto invece per Dario Corallo e Maria Saladino. In totale i voti sono stati 272. La vittoria di Zingaretti non altera gli equilibri nel partito se è vero che praticamente tutta la classe dirigente del partito ha sostenuto il governatore del Lazio: la componente Tidei, Barbaranelli, Carluccio con l’appoggio del zingarettiano di ferro Stefano Giannini, si sono coalizzate. Da sottolineare il distacco relativo di 54 voti su Martina che era sostenuto solamente da Mirko Mecozzi e da una parte dei giovani democratici. Giachetti aveva invece il sostegno di Alberto Leopardo (il figlio ed ex segretario Enrico ha invece sostenuto Zingaretti). Più a sud, come prevedibile, i risultati per il congresso Dem a Cerveteri hanno rispettato i pronostici: Nicola Zingaretti vince sugli altri candidati, precedendo Roberto Giachetti di una manciata di voti. Delude invece l’attuale segretario Maurizio Martina, che ha raccolto solo 3 preferenze.  Questi i risultati su 136 votanti (solo tesserati): Nicola Zingaretti 74; Roberto   Giachetti 58; Maurizio Martina 3; Francesco Boccia 1. Anche nella sezione Pd della vicina Ladispoli Zingaretti ha fatto il pieno. Ecco come hanno votato i tesserati ladispolani: votanti 84% sui tesserati aventi diritto; Nicola Zingaretti 82% Giachetti 12% Saladino 4% Corallo 2%. Il voto di domenica scorsa a Roma: il presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti ha votato al circolo Trionfale di Roma. Arrivato a piedi, in jeans e felpa, Zingaretti si è messo in fila con gli altri militanti mostrando la tessera e scherzando con i presenti. “Io sono molto contento del congresso – ha detto dopo aver votato -. Come avete visto c’è la coda in molti circoli. Io mi auguro e faccio un appello: il 3 marzo tutti ai gazebo, perché bisogna rimettere l’Italia sui binari giusti. Il Pd non è finito, va cambiato. Dobbiamo rimetterlo al centro della scena politica del Paese per fare stare meglio le persone che rischiano di pagare un prezzo immenso per questo governo della propaganda. Sono contento perché sono mesi che lo dico. Il Pd non va buttato ma cambiato – ha proseguito – perché può tornare protagonista di una grande stagione di unità e cambiamento del Paese”.

 

 

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