Cara di Castelnuovo di Porto, la parlamentare Leu Muroni blocca i pullman

Si è messa davanti al bus che, dal Cara di Castelnuovo di Porto avrebbe portato verso destinazione ignota 75 migranti e lo ha fermato. Protagonista del gesto la parlamentare di Leu Rossella Muroni, che ha di fatto impedito la partenza del bus. “Bambini, donne, uomini, vogliamo solo sapere dove vanno e che condizioni troveranno. Restiamo umani per favore”, è quanto si leggeva nei minuti della protesta sul profilo Twitter della parlamentare che ha postato anche una foto che la ritraeva davanti al bus che, in seguito, è rientrato all’interno dei cancelli del Cara.

“Quello che sta accadendo al Cara di Castelnuovo di Porto è la terribile conferma di quanto avevamo previsto fin da settembre: gli effetti del decreto Salvini sono devastanti con famiglie divise e spedite in chissà quale centro, allontanandole da un percorso vero di accoglienza. Vorrei ringraziare la deputata Rossella Muroni – ha commentato Giuseppe Civati, fondatore di Possibile, e co-autore del libro il Capitale disumano che analizza il contenuto del decreto Salvini – che ha compiuto un gesto prezioso in rappresentanza di tanti italiani, fermando le partenze. Insieme ad Annalisa Corrado di Possibile è sul posto a portare conforto ai migranti cacciati via dal Cara come fossero oggetti”.

E Annalisa Corrado, anche lei sul posto, ringrazia Muroni su Twitter: “Ferma il pullman in uscita dal #Cara di #castelnuovodiporto perché non ci sono noti nè il luogo nè le motivazioni di questa #deportazione. Una enorme @RossellaMuroni di cui sono fiera finì alle lacrime. Non si muoverà finché non saranno chiare motivazioni e destinazioni. Stima e orgoglio. La Politica è una cosa seria, e alle volte commovente”.

Anche Pietro Grasso, senatore di Liberi e Uguali, in un post su Facebook interviene sul tentativo di Muroni. “Gli effetti del Decreto Salvini: stanno portando via decine di uomini donne e bambini dal Cara di Castelnuovo di Porto senza spiegare dove. Rossella Muroni, deputata di Liberi e Uguali, si è messa di fronte l’autobus, cercando di impedirgli di partire. Grazie, il tuo è un gesto che ci rende orgogliosi!”