Depurazione a Cerveteri: i guasti del passato inguaiano il presente

Depurazione a Cerveteri: i guasti

del passato inguaiano il presente
Depurazione a Cerveteri: i guasti

del passato inguaiano il presente
I depuratori sono saturi, Acea non li amplia ed il sindaco

è costretto a firmare nuovi allacci ma per legge non…

 

Si ripete ancora un’ordinanza del sindaco Alessio Pascucci, per consentire gli allacci idrici a Cerveteri nonostante non sia normalmente consentito in quanto i depuratori sono saturi. Acea, riferisce terzobinario, che ormai da anni gestisce il servizio idrico della città di Cerveteri, avrebbe raggiunto già da anni la massima capacità di depurazione dell’impianto di Cerenova. Questo fatto per legge impedisce nuovi allacci idrici. Il superamento dei livelli di acqua da depurare potrebbero infatti comportare un cattivo funzionamento dello impianto, che riversa sul fosso Zambra le acque depurate. Ma le richieste di allaccio dei cittadini si accumulano e quindi l’unico modo per provvedere è quello di ordinare l’allaccio nonostante la mancanza di capacità depurativa. Un fatto preoccupante per possibili ripercussioni ambientali che però è in capo alla società, che non brilla di certo per la gestione idrica e che vorrebbe prendere in carico anche l’erogazione del servizio negli altri comuni della zona compreso quello di Ladispoli