Fabrizio Aprile punta alle Olimpiadi di Tokyo

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Nel 2017 è diventato campione italiano di paracanoa per i 200, i 500 e i mille metri. Nel 2018 la conferma nei 200 e 500 metri

Un braccianese si prepara alle Olimpiadi di paracanoa di Tokyo. A 18 anni un brutto incidente stradale gli ha spezzato un femore portandogli via per sempre una gamba. Ma lui non si è mai arreso e la sua tenacia e determinazione nella vita gli hanno permesso di conquistare diversi successi.  Lui è Fabrizio Aprile, 33 anni, campione di paracanoa polinesiana. Nel 2017 è diventato campione italiano di paracanoa per i 200, i 500 e i mille metri. Nel 2018 riesce a confermarsi nei 200 e 500 metri. Ora Fabrizio punta a conquistarsi un posto all’interno delle Olimpiadi di paracanoa di Tokyo.  La sua passione per la canoa polinesiana inizia con la nascita del figlio. Fabrizio va alla ricerca di un qualcosa che gli permetta di scaricare la mente. La sua compagna conosceva chi alla fine gli ha fatto varcare la soglia del circolo, a Vigna di Valle. E qui inizia la sua avventura.  “Da subito dopo l’incidente – racconta Fabrizio sulle colonne del Messaggero – ho cercato il mio limite, ma non l’ho mai trovato. Sono riuscito a fare tutto sempre. Ho affrontato tante difficoltà, ho passato anni infernali in cui facevo avanti indietro ogni giorno dall’ospedale romano a casa, il dolore era forte, ma non mi sono mai arreso”.

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