Il Papa incontra l’Anm: “Vuoti legislativi sull’inizio e sulla fine della vita”

0
17

“Ogni giorno dovete fare i conti, da un lato, con la sovrabbondanza delle leggi, che può causare sovrapposizione o conflitti, e, dall’altro, con vuoti legislativi in alcune importanti questioni, tra le quali quelle relative all’inizio e alla fine della vita, al diritto familiare e alla complessa realtà degli immigrati”. Lo ha detto papa Francesco ricevendo in udienza l’Associazione nazionale magistrati in occasione dei 110 anni dalla fondazione.

“Queste criticità richiedono al magistrato un’assunzione di responsabilità che va oltre le sue normali mansioni, ed esige che egli constati gli eventi e si pronunci su di essi con un’accuratezza ancora maggiore”, ha detto Bergoglio. “Viviamo in un contesto attraversato da tensioni e lacerazioni, che rischiano di indebolire la tenuta stessa del tessuto sociale e affievoliscono la coscienza civica di tanti, con un ripiegamento nel privato che spesso genera disinteresse e diventa terreno di coltura dell’illegalità”.

Il Pontefice ha ricordato “le mille difficoltà” che le toghe devono affrontare nel loro “quotidiano servizio, ostacolato nella sua efficacia dalla carenza di risorse per il mantenimento delle strutture e per l’assunzione del personale, e dalla crescente complessità delle situazioni giuridiche”. “Senza giustizia – ha sottolineato il Papa – tutta la vita sociale rimane inceppata, come una porta che non può più aprirsi, o finisce per stridere e cigolare, in un movimento farraginoso”.

Per Bergoglio “va riaffermato con costanza e determinazione, negli atteggiamenti e nelle prassi, il valore primario della giustizia, indispensabile per il corretto funzionamento di ogni ambito della vita pubblica e perché ognuno possa condurre una vita serena”. “La rivendicazione di una molteplicità di diritti, fino a quelli di terza e quarta generazione connessi alle nuove tecnologie, si affianca spesso a una scarsa percezione dei propri doveri e a una diffusa insensibilità per i diritti primari di molti, persino di moltitudini di persone”, ha concluso il Papa.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here