Non pagano le bollette, ridotta la portata idrica

0
17

 

Non pagano le bollette, ridotta la portata idrica – Portata idrica ridotta se non ci si mette in regola con i pagamenti. A prometterlo era stato a fine settembre il Comune di Ladispoli dopo che, fatti i conti, era emerso che dalle casse della Flavia Servizi mancavano ben 900mila euro.

I soldi che sarebbero dovuti arrivare dal pagamento delle bollette dell’acqua, regolarmente spedite dagli uffici ma non così regolarmente pagate dai cittadini. Un ammanco abbastanza pesante per la società partecipata che il Comune aveva deciso di recuperare.

Erano stati circa 2mila gli avvisi di pagamento inoltrati alla fine dello scorso anno dagli uffici comunali ai morosi.

«È veramente assurdo – aveva commentato in quell’occasione l’amministratore della Flavia Servizi, Federico Paris – che ci siano persone che, pur avendone la possibilità, si rifiutano da tempo di pagare le bollette dell’acqua».

È anche vero che, dopo i solleciti inviati dal Comune, in molti avevano deciso di mettersi subito in regola con i pagamenti andando a ripianare quel buco, anche se solo per circa 150mila euro.

Questo il quadro della situazione, almeno, al 31 dicembre dello scorso anno (la situazione al 31 gennaio ancora deve essere definita).

Tra questi, poi vanno contati quanti hanno invece deciso di chiedere una dilazione dei pagamenti (la Flavia Servizi aveva predisposto il pagamento in 5 rate mensili).

Ma tra chi ha già pagato in toto quanto richiesto e chi si sta mettendo in regola piano piano, c’è anche chi di pagare, almeno ad oggi, non ne ha voluto sentir ragione.

Anche se si tratta, per fortuna, solo di una piccola parte dei morosi.

All’incirca, ad oggi, sono circa 30 le utenze domestiche ancora non paganti. Tanto che a queste l’amministrazione ha applicato la riduzione della portata idrica.

Situazione che con molta probabilità permarrà fino a quando gli evasori non decideranno di ottemperare al pagamento di quanto dovuto alla casse comunali. (www.baraondanews.it)

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here