Gubetti: “Agli attacchi personali, rispondo continuando a lavorare per i cittadini”

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L’assessore all’Ambiente del Comune di Cerveteri Elena Gubetti, in un’intervista esclusiva alla nostra redazione, ci parla di raccolta rifiuti, ambiente e trasporti.

 

di Riccardo Dionisi

Oggi intervistiamo Elena Gubetti, Assessora alle Politiche Ambientali e ai Trasporti del Comune di Cerveteri. Domande su argomenti di stretto interesse della cittadinanza, su rifiuti, raccolta differenziata e trasporti. Informazioni utili sui servizi di igiene urbana e su quei servizi che maggiormente interessano la collettività.

Raccolta rifiuti. Era il maggio 2017 quando avete esteso il porta a porta in tutto il territorio comunale. Nella sua totalità, ad oggi, quanti e quali degli obiettivi prefissi in materia di rifiuti sono stati raggiunti? Dove, obiettivamente, crede ci sia ancora da migliorare?

“Gli obiettivi raggiunti sono stati molti e siamo riusciti a farlo in poco tempo, merito dell’attenzione costante di tutta l’Amministrazione su questo tema ma anche dei cittadini che hanno da subito collaborato e si sono impegnati perché hanno capito quanto possono incidere sul miglioramento del servizio con i loro comportamenti. Come ricordava, nel maggio 2017 abbiamo esteso la raccolta differenziata porta a porta su tutto il territorio, questo ha significato predisporre un servizio assai complesso vista la natura del nostro Comune. Ogni mattina 22 squadre escono dal centro servizi per venire in ognuna delle nostre case o nel nostro posto di lavoro a prelevare i rifiuti, percorrendo centinaia di chilometri di strade su un territorio di 134 chilometri quadrati che si estende dal mare alla montagna, da Fiumicino a Santa Marinella e da Manziana fino ad Anguillara. Andiamo a casa di tutti, in città, nelle 8 frazioni che compongono il nostro Comune e in tutte le case delle zone rurali dal lunedì al sabato compresi i giorni di festa. Il servizio ha raggiunto un buon livello di efficienza e i numeri confermano gli eccellenti risultati del nostro Comune per quanto riguarda la raccolta differenziata che si attesta nel mese di febbraio del 2019 al 70,34%,  ben 25 punti percentuali sopra la media della Regione Lazio che è al 45.5%. Per quanto riguarda i valori assoluti siamo passati da 21.657 tonnellate di rifiuti indifferenziati nel 2016 quando la percentuale di raccolta era ferma al 14%, a 4.800 tonnellate di indifferenziato nel 2018 conferito in discarica. Si tratta di dati significativi che confermano il lavoro positivo svolto dall’Amministrazione comunale e dall’azienda del Servizio di Igiene Urbana ma, soprattutto la consapevolezza di gran parte dei cittadini riguardo i vantaggi che derivano da una virtuosa gestione del ciclo dei rifiuti. Gli stessi dati ci mostrano però che c’è spazio per migliorare: la riduzione della quantità di rifiuti indifferenziati conferiti in discarica, il nostro principale obiettivo, può essere ottenuta aumentando la differenziazione e soprattutto riducendo la quantità totale di rifiuti prodotta grazie a buone pratiche come, ad esempio, la scelta di consumare prodotti con minor imballo e l’utilizzo dell’acqua di ottima qualità che si può reperire presso le tre casette dell’acqua presenti nel nostro territorio. E’ utile al risultato che ci prefiggiamo anche il rispetto delle regole nel conferimento delle diverse frazioni di rifiuti sia nei tempi che nei modi. Rispettare queste regole determina anche un effetto complessivo positivo sull’immagine della città”.

Sempre in tema di rifiuti, dopo le vostre battaglie fatte insieme a comitati e cittadini, la Regione Lazio sembra abbia “salvato” la Provincia dall’incubo discarica. Possiamo davvero stare tranquilli? Si sente di rassicurarci sul fatto che i rifiuti di Roma non verranno scaricati sul nostro territorio?

“Le battaglie fatte in questi anni ci hanno sicuramente portato ad un primo traguardo importante: vedere scritto sulle linee guida per il Piano Rifiuti Regionale, deliberate dalla Giunta Regionale lo scorso 31 gennaio, che i rifiuti di Roma devono essere tratti all’interno del Comune di Roma e che non possono gravare sui comuni della Provincia tutti gli errori e l’incapacità della gestione dei rifiuti della Capitale è un grandissimo passo in avanti, ma non possiamo assolutamente ritenerci soddisfatti e stare tranquilli. La Regione ha anche evidenziato, alla pagina 89 del documento, che la cartografia inviata da Città Metropolitana di Roma Capitale non riporta i vincoli imposti con puntuali Decreti Ministeriali a tutela del patrimonio archeologico nelle zone dei Comuni di Cerveteri e Fiumicino e si impegna a recepirli all’interno della cartografia stessa. Un altro risultato importante, questo, frutto di una battaglia intrapresa il giorno in cui la Città metropolitana non ha recepito le nostre puntuali osservazioni nelle quale si evidenziava in modo inequivocabile che le aree individuate dal Piano non sono per nulla “BIANCHE” cioè libera da vincoli, ma addirittura 2 aree su 6 individuate nel nostro Comune ricadono addirittura all’interno della così detta “buffer zone” del sito Unesco Patrimonio dell’Umanità della Banditaccia, un’area tampone che circonda il sito per la sua totale protezione. Noi dunque riteniamo che quanto fatto finora non può mettere la parola fine alle possibili aggressioni del nostro meraviglioso territorio, per questo abbiamo intrapreso tre nuove azioni tutte volte alla salvaguardia e alla tutela di un patrimonio che merita solamente di essere valorizzato e protetto. La prima azione già conclusa è stata quella di aderire grazie ad una Delibera Giunta al “Biodistretto Etrusco Romano” che comprende tutto il nostro territorio e che ha lo scopo di valorizzare il paesaggio ambientale e di pregio delle realtà legate alla produzione ortofrutticola, cerealicola, vitivinicola promuovendo la produzione e la distribuzione di prodotti biologici. Diffondendo una cultura legata al tema dello sviluppo sostenibile che favorisca la conservazione la valorizzazione e la fruizione dei beni culturali paesaggistici, ambientali, storici e archeologici. In questo modo promuoviamo un uso corretto e consapevole del nostro Territorio. La seconda azione portata a termine è stata quella di impugnare al Tar l’atto che Città Metropolitana di Roma Capitale ha inviato alla Regione Lazio in data 20 dicembre del 2018, con cui venivano individuate le aree Bianche Idonee per la realizzazione di nuovi impianti per il trattamento dei rifiuti e che non recepiscono le nostre Osservazioni. La terza azione che è a tutt’oggi in corso, è quella intrapresa insieme ai Comitati ed anche al Comune di Fiumicino, per richiedere l’attivazione presso il MIBAC del Decreto legge 42/2004 art.136 che ha l’obiettivo di definire come “bene di notevole interesse pubblico” un’ampia zona di Territorio tra i Comuni di Cerveteri e di Fiumicino che comprende anche le zone bianche individuate nella mappa di C.M.C.R. e comunicate alla Regione. Tutte queste azioni sono volte ad individuare ed utilizzare tutti gli strumenti idonei e leciti che ci consentiranno di tutelare il nostro territorio e non ci fermeremo sino a quando non sarà messa la parola fine a questa vicenda”.

Molto spesso si trova al centro di feroci critiche e attacchi da parte di alcuni esponenti dell’opposizione. Non ultimo quello legato alla situazione contrattuale di alcuni dipendenti della Camassambiente. Vuole rilasciare qualche dichiarazione in particolare?

“Le deleghe che mi sono state affidate dal Sindaco sono molto delicate e sono tutte legate a temi che hanno facile presa sull’opinione pubblica ed è fin troppo facile strumentalizzare temi come quelli legati ai rifiuti o al decoro cittadino ed utilizzarli come grimaldello politico da parte di un opposizione che vorrei vedere invece pronta al confronto sulle idee. Ho fatto l’Assessore all’Ambiente per gli ultimi due anni del primo mandato del Sindaco Pascucci e sono stati anni complessi: ho dovuto affrontare l’avvio del porta a porta con mille difficolta, il ricorso al Tar, al Consiglio di Stato, l’interdittiva antimafia per la ditta appaltatrice, le difficoltà oggettive di calare un progetto su una realtà difficile e ricordo bene l’opposizione in Consiglio Comunale che mi invitava a rimandare l’avvio del porta a porta. Invece tenacemente non abbiamo mollato, abbiamo lavorato duro e i risultati che adesso ci rendono orgogliosi della nostra città ci ripagano di tanto impegno. Dopo quei due anni mi sono candidata e sono stata eletta dai cittadini che evidentemente hanno apprezzato il mio modo di lavorare per il bene comune e mi hanno dato mandato a continuare su questa strada. Mi piacerebbe che i miei avversari politici offrissero argomenti su cui confrontarci e dialogare per rimettere, al centro dell’operato di tutti coloro che ricoprono un ruolo istituzionale, il bene della nostra comunità. Io mi batterò sempre per le mie idee e contrasterò quelle che non ritengo giuste ma questo non andrà mai a discapito del rispetto dei miei interlocutori. Non rispondo mai agli attacchi personali che mi vengono fatti perché credo che il mio compito sia di rispondere ai cittadini e di creare un dialogo costruttivo con le opposizioni. L’episodio successo due settimane fa a tre lavoratori della Asv e che si è risolto nel giro di 24 ore dimostra che è molto facile confondere le idee ai cittadini passando informazioni scorrette: i tre operatori non sono mai stati licenziati per il semplice fatto che avevano un contratto a termine che scadeva proprio il giorno 28 febbraio, la difficoltà è nata perché l’azienda ha tardato a rinnovare i contratti così come si era impegnata a fare durante il tavolo di trattativa con i sindacati, la situazione però è rientrata e aver alzato i toni è stato del tutto fuori logo e certo non ha aiutato gli operatori che si sono trovati in difficoltà”.

Assessora Gubetti, le poniamo una domanda che i lettori spesso ci fanno. Tornerà in funzione la navetta che collega Cerveteri, Ladispoli e l’aeroporto di Fiumicino? Ci sono speranze?

“La navetta Cerveteri-Ladispoli-Fiumicino che la Regione Lazio, attraverso Aremol, ci ha finanziato per ben due volte in via sperimentale ha avuto un grande successo ed è stata utilizzata da tantissimi utenti per i più svariati motivi, per lavoro, per svago e per chi invece partiva per un viaggio dall’aeroporto di Fiumicino. Nonostante l’esperimento sia riuscito, adesso abbiamo avuto uno stop ai finanziamenti necessari per coprire il costo di tutti questi chilometri aggiuntivi che i mezzi del nostro trasporto pubblico locale devono effettuare per garantire il collegamento in modo continuativo. Una soluzione sarebbe possibile e vedrebbe il coinvolgimento anche del Comune di Fiumicino, di fatto la Regione sarebbe pronta a rifinanziare una parte del servizio mentre la restante quota sarebbe a carico dei Comuni di Cerveteri e Ladispoli e sarebbe fondamentale che anche il Comune di Fiumicino potesse darci un supporto finanziando coprendo una parte del servizio. Attualmente però il Comune di Fiumicino sta espletando la gara per l’affidamento del servizio di trasporto pubblico e finché tutto l’iter non sarà concluso non è possibile prendere nessun accordo. Ovviamente stiamo lavorando anche ad altre idee che potrebbero portarci comunque a riavere questo servizio, quello che è certo e che non possiamo sostenerlo con i soli chilometri del servizio di trasporto pubblico locale ma dobbiamo necessariamente reperire altre risorse. In merito al servizio di Trasporto pubblico locale mi fa piacere ricordare che oltre ad avere un servizio integrato fra due Comuni, cosa che hanno solo tre realtà in tutto il Lazio, forniamo un servizio davvero comodo e interessante che forse ancora molti cittadini non conoscono. Abbiamo il servizio di Telebus pensato soprattutto per le zone rurali su cui era difficile e antieconomico predisporre delle linee di trasporto fisse ma che non si devono assolutamente sentire tagliate fuori da questo servizio. Il Telebus è a disposizione di tutti gli utenti: è sufficiente contattare il numero verde gratuito 800 96 98 43 di Seatour per prenotare una navetta che vi verrà a prendere a casa e vi condurrà fino alla fermata della linea più vicina. Questo ovviamente prenotando almeno un giorno prima e solo qualora la vostra casa si trovi lontana da tutti i percorsi di linea in vigore”.

Tre anni al termine del mandato. Personalmente, quali obiettivi si pone sia sul fronte delle politiche ambientali che dei trasporti?

“Gli obiettivi da raggiungere sono ancora tanti, sono quelli presenti all’interno del nostro programma elettorale che per me rimane la bussola, che indica sempre la direzione da mantenere in tutti questi 5 anni di mandato. Sui temi legati all’ambiente dobbiamo fare un grande salto, così come siamo stati capaci di balzare dal 14% di raccolta differenziata a più del 70% ora dobbiamo puntare ad attivare la Tarip, la così detta tariffa puntuale, per diminuire la produzione dei rifiuti e diventare sempre più un comune a rifiuti zero, dobbiamo puntare non più solo al riciclo ma alla riduzione dei rifiuti. Dobbiamo fare poi, una vera e propria battaglia culturale e far capire a tutti che non c’è giustificazione per chi abbandona rifiuti per strada, è un gesto di degrado morale e di inciviltà che dobbiamo combattere partendo dalle scuole e a fianco dei nostri ragazzi. Devo portare a termine il progetto che ci è stato finanziato attraverso un Bando Regionale per la creazione del compostaggio di prossimità che ci consentirà di ridurre i costi del conferimento dell’organico presso i centri di smaltimento. Dobbiamo alzare il livello della qualità del servizio svolto dall’azienda di Igiene urbana continuando a monitorare il servizio e ad intervenire ogni volta che sia necessario. Un altro tema ambientale sul quale in questi anni abbiamo fatto interventi importantissimi e che dobbiamo portare a termine è quello legato alla sistemazione di tutti i depuratori a servizio della nostra città ma, è anche, l’operazione svolta in modo puntuale di verifica degli scarichi abusivi che stiamo riportando ad una situazione di legalità grazie anche alla fattiva collaborazione che si è creata con la Capitaneria di Porto che ringrazio per il costante supporto che ci offre sempre e che ci ha permesso di restituire un mare più pulito a tutti i frequentatori della nostra marina. Stiamo lavorando ai Bandi per le Aree verdi che devono essere riqualificate per dare finalmente ai cittadini dei luoghi di cui godere pienamente, stiamo inoltre predisponendo anche la realizzazione delle aree destinate ai nostri amici a 4 zampe e abbiamo appena sottoscritto un protocollo di forestazione urbana con AzzeroCO2 per piantumare a costo zero per il comune ben 2.000 alberi, che sono un vero e proprio patrimonio per tutti noi, un’azione di vera sostenibilità ambientale e di riduzione delle emissioni di CO2. Sui trasporti stiamo seguendo con grande attenzione i lavori di riqualificazione della stazione che Ferrovie dello Stato sta portando a termine e che diventerà un vero fiore all’occhiello del litorale nord di Roma, grazie alla grande collaborazione che si è creata con i vertici di Rfi è stato possibile concordare una serie di migliorie come ad esempio l’accesso lato Campo di Mare che diversamente non sarebbe stato realizzato. Sullo stesso tema stiamo anche lavorando per riuscire a creare dei collegamenti ancora più efficienti tra stazione e Necropoli etrusca della Banditaccia, attraverso un progetto che renda ancora più facilmente raggiungibile il nostro sito Unesco”.

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