Olanda, sono ancora agli arresti le tre persone sospettate di far parte del commando di Brenton Tarrant

Sono ancora agli arresti tutti e tre i sospetti fermati dopo la sparatoria di Utrencht che ha fatto tre morti e cinque feriti, tre dei quali gravi. A chiarirlo su Twitter è stata la polizia della città olandese: “In relazione ai tre sospetti fermati dopo la sparatoria a 24 Oktoberplein, a Utrecht, le tre persone sono ancora agli arresti e restano considerate sospette”, si legge sull’account Twitter della polizia. Ad annunciare il rilascio dei ospetti era stato il sindaco di Utrecht, Jan van Zanen. L’Algemeen Dagblad descrive Goekmen Tanis, uno dei tre arrestati, come “instabile, cocainomane, spacciatore”. E cita una donna che due settimane fa lo ha accusato in tribunale di stupro e che lo definisce “uno psicopatico, non un terrorista”. I grandi quotidiani olandesi che riportano la notizia in prima pagina non parlano di terrorismo, anche se il Telegraaf riporta “l’allarme terrorismo” che è scattato a Utrecht. Alcuni media riferiscono invece che il fratello del sospetto era noto ai servizi di sicurezza e potrebbe essere legato agli ambienti dei gruppi terroristici, cosa che spiegherebbe il fatto che una potenziale pista terroristica non sia stata esclusa. Questa mattina il premier Mark Rutte incontrerà i ministri dell’Interno e della Giustizia per discutere del caso e avere maggiori informazioni.