La Corte dei Conti indaga sul piano di Salvamento. Perretta: “Siamo sereni”

Il vicesindaco dice la sua sull’indagine che deve accertare se c’è stato un danno erariale

 

La Corte dei Conti sta indagando sull’assegnazione alla Ribomar della gestione delle spiagge di Ladispoli per l’estate scorsa. Il vicesindaco e Assessore al demanio marittimo, Pierpaolo Perretta ha però voluto dire la sua sulla questione: “si tratta solo di un’audizione – dichiara – conseguenza della indagine originata da un esposto di un consigliere di minoranza presentato alla Guardia Costiera locale e dalla stessa inoltrato alla Corte dei Conti che ha aperto un procedimento. Sarà l’occasione per dimostrare che le spese sostenute per la intera convenzione stipulata in base al regolamento Regionale 19/16 sono state inferiori di circa la metà della spesa storica comunale per la sola pulizia delle spiagge libere che ammontava a oltre 200 mila euro annui. Con grande vantaggio per la città ed i cittadini. È, infatti, bene precisare che la convenzione sottoscritta, ed oggi oggetto di plurime attenzioni, ha messo a disposizione della città non solo il servizio di pulizia ma anche altri servizi, come il Piano Collettivo di Salvamento, che per le finanze locali sarebbe stato impossibile attuare. I risultati ottenuti sono stati un vanto per chi li ha posti in essere e per la nostra città, con spiagge mai così pulite, salvate e fruibili. Spiagge che questa stagione balneare avremo difficoltà a servire nella stessa modalità. La Ribomar infatti ha già comunicato la impossibilità a portare avanti la convenzione, sia per la insostenibilità dell’impegno economico dalla stessa assunto sia per quanto incredibilmente sta accadendo. Stiamo lavorando per una estate sicura ma allo stato rischiamo un dannoso ritorno al passato. – conclude Perretta”. (www.baraondanews.it)