Estumulazioni straordinarie, ultimo atto

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Caos Cimiteri- Loculi esauriti: 7 domande al sindaco sulla delibera n.18

I consiglieri Salvatore Orsomando e Aldo De Angelis: ‘Camposanto comunale, il sindaco Pascucci spieghi immediatamente ai cittadini’

di Alberto Sava

Il dibattito in corso sui “loculi esauriti” non ha mai smesso di tenere banco tra le forze di opposizione, anche dalle pagine della stampa locale. Con la “scoperta” della delibera n,18, relativa alle estumulazioni straordinarie al cimitero comunale, la questione emergenza cimiteri ha ripreso quota con nuovi interventi degli esponenti delle sigle di minoranza, che da tempo tengono sotto pressione la maggioranza accusandola di immobilismo per mancanza di programmazione. Sulla emergenza cimiteri è tornata ad alzare la voce il consigliere Annalisa Belardinelli (Fratelli d’Italia) ed a seguire vi abbiamo dato conto delle dichiarazioni dell’esponente della Lega, il consigliere Luca Piergentili. Oggi ospitiamo una nota dei consiglieri Orsomando (Forza Italia) e De Angelis (Legalità e Trasparenza), i quali ripercorrono la via crucis che ha portato all’emergenza cimiteri a Cerveteri ponendo una serie di domande ral sindaco ed alla sua maggioranza. Domande che attendono risposte. Ecco la nota inviata dai due esponenti del centrodestra: “Richiesta informazioni inerenti la problematica delle estumulazioni ordinarie e straordinarie riguardanti i cimiteri comunali di Ceri e di via Vignali, monumentale; i consiglieri Aldo De Angelis e Salvatore Orsomando, chiedono informazioni in riferimento alla verifica con la quale è stato riscontrato che sono scadute le concessioni trentennali di loculi nei cimiteri di via dei Vignali e di Ceri con la conseguenza che l’Amministrazione avrebbe dovuto avviare l’iter per l’estumulazione ordinaria delle salme e la nota prot. n. 50236 del 31/10/2018, con la quale il Sindaco, attesa la perdurante penuria di loculi cimiteriali invitava l’Ufficio competente ad attivare l’iter per l’estumulazione ordinaria dei loculi insistenti nei detti cimiteri. Vista la determinazione dirigenziale n. 1532 del 10/10/2018, con la quale si approvava l’avviso per esumazioni ordinarie da eseguire nell’annualità 2019. Preso atto che le relative operazioni dovrebbero essere effettuate nel mese di Aprile 2019 e che i concessionari dei loculi, familiari o aventi titolo dei defunti indicati possono provvedere, per l’esecuzione delle operazioni di estumulazione  a) al rinnovo della concessione trentennale del loculo, effettuando il pagamento alla Tesoreria Comunale dei relativi costi concessori stabiliti dal tariffario vigente e  b) lasciare libero il loculo, previa richiesta di estumulazione dei feretri, e pagamento dei diritti, considerando e tenendo presente che: 1) le salme estumulate e non completamente mineralizzate saranno inumate in campo comune per almeno cinque anni per completare tale processo. 2) I familiari potranno richiede a loro cura e spese la cremazione di resti mortali o salme indecomposte 3) I resti ossei che saranno rinvenuti nel corso delle operazioni cimiteriali saranno depositati nell’ossario comune, a meno che gli aventi titolo non ne richiedano la collocazione in celletta per ossario, loculo comunale occupato dalla salma di un congiunto o in tomba familiare, previo accertamento del diritto di sepoltura della salma e pagamento dei relativi diritti comunali. Letta l’ordinanza del Sindaco nr.18 del 04/04/2019 avente ad oggetto “Estumulazioni straordinarie nei cimiteri cittadini” con la quale si evidenzia la già acclarata condizione di carenza di sepolture, la mancata aggiudicazione della gara per la realizzazione del nuovo cimitero e la revoca infine dell’autorizzazione del Comune di Ladispoli all’utilizzo di n. 50 sepolture in favore dell’Ente, costringendo lo stesso all’individuazione di misure urgenti nel breve, medio e lungo termine, capaci di rispondere in maniera adeguata alla necessità di nuove sepolture considerando la definizione di un programma di esumazioni ed estumulazioni ordinarie e straordinarie, per le salme presenti in loculi le cui concessioni risultino scadute come anche la definizione di specifica procedura ed adozione dei relativi atti, necessari a permettere, laddove indisponibile l’inumazione in campo comune, la cremazione a spese dell’Amministrazione comunale dei resti mortali non mineralizzati, salvo diniego dei parenti prossimi. Visto che viene riportato, dopo vari richiami normativi, che per far fronte in modo razionale e decoroso alla mancanza di posti salma, si rende necessario adottare un provvedimento straordinario per far fronte all’emergenza che si sta venendo a determinare sottolineando che per le salme tumulate nel vecchio cimitero sito in via F. Rosati snc, fatte salve le sepolture date in concessione da minor tempo, sono trascorsi almeno 50 anni e pertanto si può procedere, ai sensi di Legge, alle operazioni di estumulazione straordinaria e che alcune ricerche anagrafiche condotte per avvisare i parenti dei defunti, anche per il lungo lasso di tempo trascorso dalla sepoltura, hanno consentito l’identificazione di pochi nominativi di parenti e per i restanti è impossibile l’individuazione. Preso atto che con la citata ordinanza il Sindaco intima di provvedere alla estumulazione straordinaria delle salme tumulate presso il Cimitero sito in via F. Rosati, indicate in un determinato elenco e che le suddette operazioni di estumulazione straordinaria dovranno essere eseguite dalla seconda metà del mese di Aprile 2019, condizioni climatiche permettendo fatta salva proroga entro il 31 maggio previo parere del competente servizio dell’ ASL e che l’amministrazione, in caso di irreperibilità o disinteresse dei familiari prossimi dei defunti, procederà, a seguito di estumulazione, alla cremazione dei resti mortali non completamente decomposti, da intendersi quale procedura cumulativa standardizzata. A fronte di quanto sopra esposto si richiedono, in via di urgenza e considerata la delicatezza della problematica le seguenti informazioni: 1) In che modo è stata risolta la problematica riguardante i fornetti con concessione perpetua e se è possibile avere le comunicazioni con le quali sono stati avvertiti i parenti e proprietari dei loculi con relativa spiegazione delle procedure da seguire ed eventuali rimborsi (dei 49 anni) che andranno a scalare su futuri nuovi acquisti; 2) Vorremmo avere il numero degli acquirenti che sino ad oggi si sono presentati per acquistare i loculi e la lettera di proroga dell’Amministrazione e/o della Multiservizi che ha fatto slittare le tempistiche di acquisto; 3) Vorremmo avere copia della documentazione con la quale state affidando le estumulazioni straordinarie e ordinarie per il cimitero dei Vignali e Monumentale e dalla quale si possa evincere la forma giuridica adottata; 4) Gradiremmo avere copia della ricerca di mercato da voi effettuato per definire l’eventuale costo delle estumulazioni straordinarie e ordinarie che si andranno ad attuare o che si stanno già attuando; 5) Vorremmo avere copia del cronoprogramma che dimostri il rispetto della data per tutte le estumulazioni straordinarie e ordinarie; 6) Gradiremmo avere copia della relazione che dimostri la disponibilità di posti a terra e relativo numero, nel rispetto della normativa vigente, visto che nel caso si dovessero rinvenire defunti integri e se vi fosse il diniego della famiglia a non incenerire andrebbero sicuramente seppelliti a terra; 7) Gradiremmo avere copia di eventuali richieste (che l’Amministrazione o la Multiservizi avrebbe dovuto richiedere)  e relative offerte economiche degli operatori locali inerenti il costo delle esumazioni e delle estumulazioni straordinarie e ordinarie.

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