Milano, La Procura della Corte dei Conti ha iscritto sul registro degli indagati il viceministro leghista Massimo Garavaglia

La Procura della Corte dei Conti della Lombardia, guidata da Salvatore Pilato, ha notificato un “invito a dedurre” al viceministro leghista all’Economia Massimo Garavaglia per danno erariale, quando era assessore lombardo all’Economia, e ad altre persone, in relazione alla “vendita sottoprezzo” e alla locazione di un immobile, Palazzo Beretta a Milano, ceduto da Ats Milano, ex Asl. Un danno quantificabile in un “valore compreso” tra 2 milioni e 13 milioni di euro per la vendita e un danno da locazione per oltre 6 milioni. Il viceministro leghista Massimo Garavaglia da assessore lombardo all’Economia avrebbe gestito la vendita “sottoprezzo” della sede dell’Ats, ex Asl, di Palazzo Beretta a Milano, a fine dicembre 2014, “pur essendo privo della competenza per materia”, dato che la competenza apparteneva “all’Assessore alla Salute”. Lo scrive la Procura lombarda della Corte dei Conti che ha notificato inviti a dedurre per la vicenda anche a Walter Bergamaschi, all’epoca direttore Welfare della Regione Lombardia, a Giacomo Locatelli, ex dg Asl Milano, e a Guido Bonomelli, all’epoca vicedg di Ilspa.