Lampedusa, seconda notte sulla Sea Watch 3 per i 52 migranti al confine con le acque territoriali

Seconda notte al confine con le acque territoriali, a sedici miglia dall’isola di Lampedusa, per la Sea Watch 3 con a bordo 52 migranti soccorsi nel Mediterraneo. Da due giorni la nave ‘pendola’, come si dice nel gergo marittimo, senza muoversi da quella posizione. In attesa di una svolta. L’imbarcazione si trova in acque internazionali e sta mantenendo una rotta da ovest ad est e viceversa al di fuori delle acque territoriali italiane.
Anche venerdì il ministro Matteo Salvini ha sottolineato che la nave non approderà in un porto italiano: “Sicuramente non arrivano in Italia perché per fesso non mi prendono” ha detto il vicepremier. Le Ong “usano gli esseri umani per loro indegni interessi. Non so se anche economici, ma sicuramente politici. La Sea Watch sta andando avanti e indietro, dimostrando ancora una volta di operare al di fuori della legge. Mi domando come mai la procura non abbia confermato il sequestro, perché mi sembra che non rispettino la legge e nei fatti favoriscano i trafficanti di esseri umani”.