Camper: sosta selvaggia a Campo di Mare,perché Sindaco e giunta tollerano e tacciono?

Camper: sosta selvaggia a Campo di Mare,

perché Sindaco e giunta tollerano e tacciono?

I consiglieri di minoranza di centrodestra, Orsomando e De Angelis sollecitano la soluzione del caos sul Lungomare dei Navigatori Etruschi

Riceviamo e pubblichiamo. Oramai è risaputo, a Campo di Mare il problema del parcheggio “selvaggio o non autorizzato” dei camper è sempre d’attualità  ed è giorni che sul lungomare dei Navigatori Etruschi, nell’area oggetto di “spianamento” e azzeramento dune, in adiacenza alla spiaggia e agli stabilimenti balneari dove teoricamente dovrebbe essere vietato (non è un area sosta), perdura una situazione di caos e anarchia, con camper parcheggiati “vista mare”, ovviamente nei luoghi dedicati alle auto e con l’incognita, oltre che il sacrosanto dubbio, di dove, questi benedetti camper vadano a scaricare “rifiuti, feci, liquidi vari e la raccolta dei loro wc” che, a quanto sembra e per quanto riferito da alcuni cittadini, vengono portati addirittura direttamente in mare. La situazione si è complicata ancora di più lo scorso venerdì 21 giugno quando sono arrivati una marea di camper che, infischiandosene dell’ordinanza appena emanata e delle recinzioni di protezione, hanno praticamente scansato e rotto alcune reti oltrepassandole andando ad occupare nuovamente gli strategici posti “vista mare”.

Dalla critica alla proposta

E allora suggeriamo, vista la criticità, perché l’Amministrazione non fà una sorta di area sosta leggera comunale a tempo? Pensiamo, ad esempio, ad un ‘area ben delimitata dove sia possibile sostare temporaneamente soltanto un certo numero di giorni e con un limite di capienza camper (e non roulotte) al proprio interno come si potrebbe prevedere un’area sosta a pagamento “vigilata”, con dissuasori e cartelli, dove vi sia la possibilità di raccolta scarichi, con colonnine attacco elettricità a consumo e ricarico acqua onde evitare tutto questo caos selvaggio. Esortiamo l’Amministrazione a raccogliere il nostro suggerimento e ad attivarsi velocemente dimostrando la stessa “celerità” che ha avuto per il Jova Beach Party onde evitare l’incancrenirsi di questa situazione che la cittadinanza non gradisce proprio più.