Precari: fumata nera a piazza Risorgimento

Nuovo rinvio per la stabilizzazione dei lavoratori Camassa-Ambiente e Asv

Precari: fumata nera a piazza Risorgimento

 

Nulla di fatto al termine della riunione tra sindacati e aziende con la mediazione dell’Amministrazione. “L’accordo è vicino”, ottimista l’assessore all’ambiente Elena Gubetti

 

Intorno al tavolo in sala giunta a piazza Risorgimento comune, sindacati e aziende del servizio di raccolta rifiuti, la capofila Camassa Ambiente e Asv. Sul tappeto la trattativa sul personale precario in attesa di essere riconfermati. Il vulnus al centro del dibattito è stato soprattutto il continuo ricorso a contratti stagionali per una valutazione, per difetto, sulle risorse umane necessarie per svolgere il servizio nei dodici mesi dell’anno. Errore inziale che nel tempo ha provocato forti disagi al personale stabile, attenuati sono nei mesi estivi con la massiccia assunzione di stagionali. Il dibattito tra le parti è stato approfondito e non sono mancati momenti di fibrillazioni da parte delle sigle sindacali che da tempo stanno conducendo le trattive con le due aziende. Le tensioni tra i sindacati e la controparte sono state stemperate dalla mediazione dell’Amministrazione condotta in equilibri tra la salvaguardia degli interessi dei lavoratori e la tutela del servizio ai cittadini di raccolta rsu. Al termine dell’incontro si registra ancora una volta un nulla di fatto. “Fumata nera – dichiara l’assessore all’ambiente Gubetti- perché la delegazione Asv non aveva potere di firma”. Quindi la trasformazione del contratto dei precari slitta ancora una volta.