Januz River, Forrest Gamp in bici

“Partì all’insaputa di tutti. Da allora ha percorso 400mila km”

Januz River, Forrest Gamp in bici

A 82 anni appena festeggiati, da 18 e mezzo gira il mondo pedalando

Ha visitato 200 nazioni, dorme in sacco e pelo e da oggi è a Cerveteri

 

 

Faceva l’impresario, poi è montato in sella e non si è più fermato: Canarie, Norvegia, Russia. In Italia da qualche tempo, nel torrido fine giungo e in questi primi giorni di luglio ha pedalato senza requie per le regioni del centro-sud. Ovunque è stato accolto schiere di curiosi, vacanzieri e rappresentanti degli enti locali. Nato in Siberia da padre polacco e madre russa, Janus River ha superato gli ottant’anni, ma non li dimostra affatto. La sera del 31 dicembre del 1999, all’età di 63 anni, come colto da folgorazione, decise che doveva cambiare vita. Il giorno dopo prese la bicicletta, una mountain bike di 20 chili piuttosto resistente, riempì un borsone con lo stretto necessario, e iniziò a pedalare per le strade del mondo. Dopo 18 anni e mezzo non si è ancora fermato e non ha nessuna intenzione di farlo. In questi mesi potreste incontrarlo in qualche strada provinciale del Centro d’Italia.  Senza fretta, a piccole tappe, senza mai guardarsi indietro. Ogni giorno pedala in media una ventina di chilometri. In uno dei tanti servizi che la stampa di tutto il mondo gli ha dedicato leggiamo che quando trova una salita deve scendere e spingere a mano. Soltanto tra bici e borse porta con se su un peso di cinquanta chili. Notizia particolare è che da quando aveva 63 anni vive con un sostentamento di appena 3 euro al giorno. Ogni mattina un nuovo orizzonte, ogni sera lo stesso letto. Non proprio letto, un sacco a pelo. Janus River ha saputo creare intorno a se una catena infinita di simpatia e solidarietà. Nel nostro territorio giunto martedì scorso ed è stato ospite della comunità de I Terzi. L’ultima volta che aveva dormito in un letto vero e proprio è stato il 30 dicembre del 1999. La seconda volta è successo proprio a I Terzi dove ha trovato ad attenderlo la simpatia e l’intensa umanità di tutta la nostra frazione rurale ed un comodo letto della famiglia che l’ha ospitato. Ieri tappa a Ceri dove ha incontrato le genti del Borgo medioevale, mangiato presso il ristorante ‘La Rocca’ e dormito, gradito ospite, di Palazzo Torlonia. Questa mattina è giunto a Cerveteri poco dopo le nove e trenta. Januz River è uno spirito libero ed è difficile che segua rigidamente un programma prestabilito, ed è per questo che possiamo solo indicare l’orario approssimativo dell’incontro con il Sindaco: Alessio Pascucci vedrà il ciclo-giramondo più famoso del pianeta tra le 14.00 e le 15.00 di oggi. In serata dormirà presso il b/b ‘Cavallino Matto’ in piazza Risorgimento. “Ho seguito personalmente- afferma l’assessore al Turismo Lorenzo Croci- l’arrivo del ciclo-ospite nel territorio del nostro Comune. Januz River è uno spirito libero e come tale è un uomo senza età, un ciclista senza confini e con mille orizzonti.  Oggi, insieme al sindaco, porgeremo il saluto di Cerveteri al nostro ospite. Ringrazio quanti hanno contribuito a rendere piacevole, umana e solidale la tappa ceretana del nostro amico Januz”. Prossima tappa Roma, dove River dovrebbe incontrare il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella.

Al.Sa.