Napoli, morto dopo un mese di agonia in ospedale il tabaccaio preso a pugni lo scorso 9 giugno

E’ morto in ospedale dopo quasi un mese di agonia Ulderico Esposito, il tabaccaio di 52 anni aggredito da un extracomunitario lo scorso 9 giugno all’interno della stazione di Chiaiano, della linea 1 della metropolitana di Napoli. Il pugno sferrato dal nigeriano gli aveva causato una emorragia cerebrale. Ricoverato all’ospedale Cardarelli, è deceduto durante la scorsa notte. Il nigeriano era stato arrestato dalla Polizia la sera stessa dalla Polizia. La brutale aggressione avvenuta il 9 giugno ha rappresentato l’ultimo atto di una tensione che andava avanti da diverso tempo tra l’uomo e alcuni extracomunitari che erano soliti hiedere l’elemosina all’interno della stazione Chiaiano della metropolitana di Napoli. Più volte era stato intimato loro di non infastidire la clientela e di andarsene, ed era stato anche esposto un cartello con il quale il gestore dell’esercizio commerciale invitava i clienti a non dare l’elemosina agli “accattoni davanti e nei pressi del negozio”, paragonando il guadagno giornaliero degli extracomunitari a quello di “un operaio specializzato italiano”.