Durissimo atto d’accusa al primo cittadino

Il sindaco Pacucci nel mirino dei consiglieri di centrodestra Orsomando e De Angelis

Durissimo atto d’accusa al primo cittadino

I capigruppo all’opposizione di FI e della lista civica Trasparenza e Legalità: “Mai nella storia del nostro comune si è toccato cosi il fondo”

 

di Alberto Sava

Ormai da tempo è chiaro a tutti che il promettente futuro politico di Alessio Pascucci era solo una sua personale speranza, piuttosto che una solida certezza. Un “equivoco” smascherato definitivamente con il risibile risultato delle Europee. ‘Equivoco’ perpetrato per anni soprattutto per la miope evanescenza delle opposizioni, qualunque esse fossero, fatti salve le attività diversificate dei consiglieri della Lega Piergentili e di FdI Belardinelli e gli attacchi di Orsomando (FI) e De Angelis (Trasparenza e legalità).  Fa eccezione in negativo, ove possibile, il Partito Democratiche locale totalmente scomparso dalla scena politica cerveterana. Di seguito un nuovo attacco a firma dei consiglieri Orsomando e De Angelis. Scrivono i due esponenti di centrodestra: “Ora Basta ! Penso di poter affermare che mai nella storia del Comune di Cerveteri si sia toccato così il fondo: approssimazione, arroganza, presunte illegittimità, silenzi assordanti e, soprattutto, mancanza di dignità e di amor proprio per il territorio che si amministra che si evidenzia ancor di più con svariate problematiche come l’inesistente se non carente fornitura di acqua in parecchie zone (vedi ad esempio Borgo S. Martino, Cerenova e Campo di mare),il divieto di balneazione a Campo di Mare, continui problemi con la gestione raccolta dei rifiuti, il crescente degrado ambientale, il persistente problema di molte fognature e l’insufficiente sistema di depurazione, la rete stradale ancora “colabrodo” e la particolare illuminazione a “risparmio energetico” vista la totale assenza di punti illuminanti in molte zone del territorio, furti quasi all’ordine del giorno, ritardi nelle comunicazioni ufficiali come la Tari, trasporto scolastico in tilt per non parlare poi, quali punti fondamentali ed essenziali,  l’assenza di sviluppo territoriale per le attività commerciali e l’evidente assenza di “reali” opportunità di lavoro per i nostri giovani come sembra inconfutabile, quanto palese, l’insufficiente erogazione di alcuni servizi di base per i cittadini se non la loro totale assenza. Come fermi sono anche i comparti industriale – commerciale ed edilizio (a sviluppo controllato e regolato), tralasciamo il quasi inesistente progresso del settore agricolo che doveva essere uno dei punti di rilancio di questo territorio.  E a fronte di tutto questo il Sindaco Pascucci e la sua Amministrazione cosa fanno? Tagliano nastri, fanno passerelle e si automagnificano per alcuni eventi musicali, (uno dei quali come il Jova Beach, a quanto sembra, “sfilato” ad arte a chi ci stava lavorando come il Sindaco di Ladispoli…ma questa è un’altra storia) che seppur rilevanti, questo lo riconosciamo, sono stati soltanto fini a se stessi e al probabile beneficio di chi li ha organizzati con qualche flebile ritorno di immagine di breve durata ma non hanno prodotto opportunità di lavoro stabili nel tempo ma, malgrado questo, loro esultano. Perché tagliare nastri per l’inaugurazione di eventi o opere (più o meno utili, più o meno proveniente dal lavoro delle passate amministrazioni) è un’arte, la punta di diamante della comunicazione, un passaggio obbligatorio per fare audiences, per spingere i sondaggi, per creare consenso, per produrre voti. Quel che conta è avere accanto giornalisti, cineoperatori e fotografi per immortalare l’evento, in particolare il politico impegnato a maneggiare le forbici.  Ma la cosa assai assurda, secondo me, è che un Sindaco di una città come Cerveteri, dove è stato eletto e percepisce un soddisfacente stipendio (visti i tempi di crisi), dovrebbe governare, gestire e lavorare per il bene comune dei cittadini del territorio di Cerveteri e invece, ancora oggi pensa probabilmente alla sua carriera politica extraterritoriale  “sponsorizzando” su social e media, dopo un obbligatorio e lungo periodo di “penitenza o castigo politico”, il suo pseudo movimento ” Italia in Comune” che nelle ultime elezioni europee, dopo essersi  inserito nelle liste di Più Europa della Bonino & Company ( senza tra l’altro raggiungere il previsto quorum o percentuale utile),ha preso un “sonoro ”schiaffone difatti il candidato, portato proprio da Pascucci, ha preso a Cerveteri circa 311 preferenze su 28000 elettori contro il 70% dei 2 anni precedenti, preso dal medesimo Sindaco alle Amministrative Comunali del 2017, una figura pessima e poco edificante. Non è che per caso la sua maggioranza silenziosa lo sta abbandonando facendo armi e bagagli?. Evidentemente il Signor Sindaco con i numeri poco “c’azzecca” visto che dopo le elezioni Europee e il periodo obbligato di “penitenza ”, oggi ritorna alla carica, vista la situazione di crisi nazionale del Governo, alla stregua di “piatto ricco mi ci ficco” risponsorizzando il movimento “Italia in Comune” e vantandosi  che in meno di 24 ore sono state ricevuto oltre 200 adesioni da parte di Sindaci e amministratori locali al loro appello dei 10 punti per rifondare l’Italia dimostrando di non sapere che, ad oggi, tale numero di firme (quasi al pari dei suoi aderenti) non sembra essere molto “significativo” visto che rappresenta  lo 0,165% (circa) del totale Amministratori italiani che al 24/12/2018 era di 126.539 persone (Sindaci, Consiglieri e Delegati meno alcuni di enti speciali). Ha poi superato il paradossale quando ha successivamente dichiarato di aver presentato al Presidente Conte il documento con i 10 punti e le firme raccolte , non è che per caso ci si vuole accreditare politicamente facendo vedere che  si suggerisce qualcosa come l’abolizione dei Decreti Sicurezza ? Non è che per caso che Pascucci utilizzando il territorio di Cerveteri come trampolino di lancio politico per se stesso e qualche suo fedelissimo, usi in modo così sfacciato il suo incarico istituzionale per pubblicizzare questa pseudo organizzazione politica ?  Ma qualcuno di voi Cittadini ha letto i punti sottoscritti e ha  visto che probabilmente il Sindaco apre praticamente le porte a tutti ?.  Intanto il Territorio, Cerveteri e i suoi Cittadini vanno alla deriva ma una domanda sorge spontanea anche alla maggior parte dei cittadini “pentiti” che hanno votato questo Sindaco e la sua Amministrazione nel 2017 e che oggi non li rivoterebbero affatto. Ma voi pensate veramente di meritare tutto questo ?. Ma non volete una città migliore, un territorio migliore, servizi, lavoro sicuro per i vostri ragazzi, reali opportunità di crescita, strade sicure e pulite ?.  Basta passerelle e tagli del nastro, servono interventi urgenti, sviluppo e servizi non poltronifici”.