Lo scandalo della Croce Rossa s.p.a.

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In uscita il nuovo libro del giornalista d’inchiesta e volontario Cristiano Adolfo Degni

 

Lo scandalo della Croce Rossa s.p.a.

 

Dietro la bandiera con un emblema universale si nascondono interessi di poco conto e piccole gelosie in una struttura con le casse in profondo rosso e dipendenti senza liquidazione…

 

Il provvedimento di riordino dell’Ente pubblico Croce Rossa Italiana doveva sanare una voragine finanziaria immensa. Dopo sette anni il buco rimane, i dipendenti sono senza liquidazione e l’Associazione nata dallo spin off consentito da un decreto legislativo assume sempre più i connotati di un’impresa commerciale anomala.  “Croce Rossa Spa” é libro che andiamo a presentare, da poco disponibile sia in formato cartaceo che in ebook negli stores di Amazon, e raccoglie il sunto di un’inchiesta giornalistica condotta dall’interno dell’organizzazione da Cristiano Adolfo Degni, giornalista ma da oltre trent’anni volontario nella stessa associazione. Uno spaccato crudo che dimostra come dietro una bandiera che porta un emblema di importanza universale si celino interessi di poco conto e piccole gelosie che rischiano di minare la credibilità e l’efficacia dell’azione umanitaria e di sostegno che meritoriamente la Croce Rossa sta conducendo nel Paese dalla fine del XIX secolo fino ai giorni nostri.
Tante le storie che scorreranno davanti agli occhi del lettore, tutte legate e collegate dallo stesso filo rosso e che divise in capitoli mostrano con chiarezza come un sodalizio che si definisce umanitario per vocazione e regolamento sia stato trasformato rubando spazi ed iniziative alle migliaia di volontari che con abnegazione prestano la loro opera nei servizi d’Istituto e che attraverso i secoli hanno costruito l’associazione per fare posto ad una struttura completamente nuova formata di personale dipendente che sta fagocitando l’idea stessa di Croce Rossa. Anche lo stesso dissenso interno è ridotto ai margini attraverso un’opera massiva di radiazione dei soci che non si adeguano al nuovo corso. Non esiste dialogo nei luoghi istituzionali ed anche la stessa espressione delle proprie idee personali sui Social è fortemente controllata attraverso un sistema sanzionatorio che non prevede garanzia esterna alcuna. Un quadro complessivo desolante, una denuncia forte che però non toglie speranza alle migliaia di volontari ed ai milioni di cittadini che da questa Istituzione si aspettano molto, proprio con il motto “la Croce Rossa è un’altra cosa”.

 

Cristiano Adolfo Degni è romano, giornalista ed esperto in comunicazione istituzionale e politica. Specialista in giornalismo investigativo ha all’attivo numerose inchieste e la pubblicazione di alcuni libri. Divulgatore su temi di sicurezza e comunicazione in emergenza divide il suo tempo libero tra il volontariato e la musica anni ‘70.

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