Accertamento Tasi, No a sanzioni e interessi moratori

 

Si profila una ‘class action’ contro la richiesta ricevuta da oltre ottomila cittadini

Accertamento Tasi, No a sanzioni e interessi moratori

Lo sportello Amico al servizio del Cittadino sta raccogliendo la documentazione

per il ricorso contro l’avviso di accertamento per parziale versamento nell’anno 2014

 

di Alberto Sava

Sul piano amministrativo sono ancora vive le polemiche su ‘Quota 100’ ed altri punti che hanno alimentato la tensione in aula durante l’ultimo consiglio comunale tra il sindaco e le forze di opposizione di centro destra. Intanto sul piano politico, mentre Pascucci ormai quasi quarantenne, a dispetto dell’atteggiamento giovanilistico, continua a guidare incontrastato una coalizione, che si è tagliato su misura da ben prima del lontano 2012, da altrettanti anni Cerveteri è bloccata in un ristagno mai visto prima. In passato, sia pure con respiro corto, il Comune è stato in mano ad Amministrazioni Cerveteri-centriche, ma comunque in grado di dare qualcosa alla città ed ai suoi cittadini, Pascucci neanche questo. E mentre il Sindaco prepara la sua successione, non escludendo l’altra metà del cielo, le forze di opposizione, al netto di quelle molto meno ‘intransigenti’, tardano a cercare la quadra per avviare un progetto alternativo a questo Sindaco il cui unico merito è di possedere una innata capacità organizzativa di uomini a suo esclusivo sostegno. Sono ben sedici anni che l’ex enfant prodige è sulla scena politica locale eppure i suoi avversari non sembrano aver assorbito nulla delle sue capacità di filare trame, neanche tanto complesse. Per ipotizzare un futuro politico alternativo è necessario congelare i personalismi propri della politica, le liti personali, mettere da parte i rancori e le piccole gelosie che favoriscono solo i disegni, attuali e futuri, di Pascucci. Un piatto ricco di problemi attanaglia Cerveteri: dalla questione cimiteri all’inesistenza di un decoro cittadino, dall’irrisolto rapporto con l’Ostilia alla rabbia delle frazioni abbandonate a sé stesse e così via. Tutto questo e tanto altro ancora perché l’Amministrazione Pascucci ha attuato molto poco della montagna di promesse elettorali del 2012 e poi del 2017. Oggi siamo al punto che il sindaco attacca alcuni dipendenti comunali, ‘ rei’ di andare in pensione, e scarica sui cittadini, con una ritardo di cinque anni la richiesta di conguaglio Tasi per l’anno 2014, ingiustamente appesantita da penali e relativi interessi. Ottomila e più persone hanno ricevuto la raccomandata dell’Ufficio Tributi e contro tale richiesta lo Sportello Amico al servizio del Cittadino sta organizzando una raccolta della documentazione necessaria per procedere poi ad un’ azione comune contro l’ente. Nella nota che segue leggiamo: “Da circa un mese -scrive Vilma Pavin- sono in arrivo da parte del comune di Cerveteri gli accertamenti TASI relativi all’anno 2014. Tutto corretto, in base al regolamento TASI delibera del consiglio comunale, l’amministrazione ha ottemperato all’adeguamento delle tariffe, peccato che ci abbia messo quasi cinque anni a comunicarlo ai cittadini, che ora, in aggiunta alla tassa, si ritrovano a pagare sanzioni per insufficiente pagamento e interessi moratori. Per questo motivo tanti cittadini si stanno rivolgendo al nostro ufficio, che si è reso disponibile alla raccolta di questi accertamenti, per verificare la possibilità legale di fare un’azione congiunta avverso questo sistema sempre poco chiaro e confuso. Vi aspettiamo, conclude Vilma Pavin, i nostri orari sono dal lunedì al venerdì 10, 30 – 12,30. 17.30 – 19.30. Portare copia dell’accertamentoin via Italo Chirieletti n. 5(portici Tyrsenia)”.