Omicidio Vannini, Izzo conferma l’esistenza di un carteggio Ciontoli

Omicidio Vannini- Nuove rivelazioni sul caso durante l’ultima puntata della trasmissione di ‘Chi l’ha Visto?

Izzo conferma l’esistenza di un carteggio Ciontoli

Affiorano fatti nuovi che potrebbero aprire un nuovo filone di indagini e allungare i tempi del pronunciamento della Corte di Cassazione

 

Esisterebbe davvero una documentazione su Antonio Ciontoli relativa ad una denuncia per fatti legati ad un episodio di tempo addietro. A confermarlo a ‘Chi l’ha visto?’ nell’ultima puntata della trasmissione di Rai 3 lo stesso ex comandante della stazione dei carabinieri di Ladispoli, Izzo. “Si, l’ho letta ma all’epoca il fascicolo serviva solo per le armi”. Queste la dichiarazione dell’ex maresciallo nella trasmissione tv. L’ex comandante della stazione della cittadina balneare era stato chiamato in causa da una intercettazione dell’ex sottufficiale della Finanza Bentivoglio consegnata in Procura da Davide Vannicola. Eppure c’è qualcosa che non torna nelle parole di Bentivoglio: sembrerebbe infatti che Ciontoli non sia mai stato difeso dal legale indicato dall’ex militare. Inoltre c’è una questione ancor più spinosa: non è possibile che Izzo abbia potuto far pressioni sulla procura di Civitavecchia affinché si facesse carico del fascicolo riguardante la presunta estorsione di Antonio Ciontoli, questo perché non era in servizio nel territorio in quel periodo, come dichiarato da lui stesso a Chi l’ha visto? Una matassa intricata che affiora a pochi mesi da una sentenza della Cassazione che ora potrebbe forse slittare a causa di un nuovo filone d’indagine.