“Sono un miracolato, oggi sono più forte di prima”

Parla Ognibene, il 50enne risucchiato lo scorso 3 ottobre dal vortice creato da un elicottero militare mentre sorvolava a bassa quota la spiaggia di Torre Flavia

 

 

“Sono un miracolato”. Si definisce così Alessandro Ognibene, l’odontotecnico 50enne che lo scorso 3 ottobre è stato risucchiato dal vortice creato da un elicottero della marina che stava sorvolando a bassa quota la spiaggia di Torre Flavia. “Oggi sono più forte di prima”, ha raccontato Ognibene al Tg1. Il 50enne non si è ancora ripreso del tutto dal brutto incidente. L’elicottero lo ha sbalzato 10 metri d’altezza, quasi tre piani, facendolo ricadere poi di nuovo in terra. Sul posto si era portato subito l’elisoccorso che ha trasportato d’urgenza l’uomo al Policlinico Gemelli di Roma. A distanza di un anno gli effetti di quell’incidente si fanno ancora sentire. “Mi devo sforzare per parlare – ha detto – perché il polmone non è ancora rilassato come dovrebbe”. “Ho fatto un volo di 3 piani – continua a raccontare – anche se qualcuno dice qualcosa di più, ma penso che se fosse stato così io non ci stavo”. Ora la Procura di Civitavecchia ha chiuso le indagini sulla vicenda chiedendo il rinvio a giudizio per lesioni colpose per due piloti dell’Esercito e un ammiraglio della Marina che coordinava in quel periodo l’addestramento di forze speciali sul litorale. “Mi dispiace che dovrà pagare qualcuno – dice Ognibene – perché non credo che lo abbiano fatto di proposito, ma sinceramente qualcuno avrà visto”.