Corrado Battisti: “Gli abitanti di Cerveteri e Ladispoli devono essere fieri di avere un parco con centinaia di uccelli e piante rarissime”

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Continuano le grandi novità nella gestione della Palude di Torre Flavia. Dopo l’allagamento dei terreno di Fontana Morella, avvenuto la scorsa settimana e che consentiranno l’ampliamento della palude e la sosta di migliaia di uccelli migratori provenienti dal nord Europa in inverno e dall’Africa in primavera, questa mattina si è finalmente provveduto allo sfalcio del canneto che impediva a chi frequenta la Palude di Torre Flavia la veduta degli stagni delle Alzavole. Ora chiunque entrerà nel Monumento naturale Palude di Torre Flavia, camminando lungo il sentiero dei pescatori (ingresso da via Roma, 141) potrà ammirare nuovamente gli stagni che si riempiranno di anatre e aironi, ma anche di beccaccini, folaghe e martin pescatori. Questo intervento è stato realizzato grazie all’interessamento del Comune di Ladispoli, nelle persone di Filippo Moretti che si è prodigato per ottenere un mezzo adeguato (trattore con trincia) e di Gianfranco Fioravanti che si è messo a disposizione per tutta la mattinata con il suo mezzo, sfalciando due ettari di canneto. Grazie a loro chiunque verrà a Torre Flavia potrà godere di un bellissimo nuovo panorama naturalistico. Tutti gli abitanti di Ladispoli e Cerveteri devono essere fieri di avere un parco che comprende centinaia di specie di uccelli, piante rarissime, 1 km di spiaggia libero e il tutto gratuito e mantenuto da una squadra attivissima di personale tecnico e di volontari. Ora arriveranno anche migliaia di bambini ad aiutarci nella gestione (loro realizzano cartelli, fanno muretti per proteggere le dune e tante altre cose ancora). Un saluto dalla prima area protetta gestita dai bambini!

Corrado Battisti

Referente Monumento naturale Palude di Torre Flavia

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