L’ex- sindaco Roberto Bacheca condannato ad 1 anno di reclusione

Primo grado– Abuso d’ufficio per un manufatto abusivo su un terreno Arsial

 L’ex- sindaco Roberto Bacheca

condannato ad 1 anno di reclusione

L’ex primo cittadino di S. Marinella commenta amareggiato: “Sono incredulo, condanna incomprensibile. Ho fiducia nella giustizia”

 

L’ex sindaco della città di Santa Marinella, Roberto Bacheca è stato condannato, in primo grado, ad un anno di reclusione per abuso d’ufficio. Il processo era relativo alla costruzione, abusiva, di un manufatto realizzato su un terreno Arsial. Secondo la procura l’ex sindaco avrebbe data l’autorizzazione a procedere, ma il permesso non poteva essere concesso. Il pubblico ministero, Alessandro Gentile, aveva chiesto per l’ex primo cittadino, con le attenuanti generiche, una condanna a un anno e due mesi di reclusione. Il suo legale, invece, aveva chiesto l’assoluzione dei loro assistiti in quanto estranei ai fatti. “Ho appreso la sentenza emessa in primo grado nei miei confronti con incredulità. Rimango comunque fiducioso nella giustizia e intendo ricorrere in appello, non appena giungeranno le motivazioni della sentenza. Aggiungo che mi risulta difficile comprendere tale condanna – legata ad una autorizzazione emessa nel 2014 a favore dell’Associazione Onlus Nucleo Sommozzatori, che aveva come unico fine la pulizia e la messa in sicurezza di un’area fortemente degradata della città. Ma questo è. Nonostante la pena sia la minima, prevista per il reato di abuso di ufficio, sospesa e non iscritta nel casellario giudiziario, resta comunque l’amarezza. Ho agito sempre in buona fede e per il bene della mia città. Esprimo nei confronti del presidente del Nucleo Sommozzatori Paolo Ballarini, la mia solidarietà, con la convinzione che le uniche motivazioni che lo hanno spinto ad agire in questa vicenda risiedono nel suo amore per la città e nella dedizione con cui per anni ha servito la causa del volontariato, vera anima di una comunità. Confido che in appello sarà riconosciuta la nostra piena innocenza. Ringrazio infine l’avvocato Corradini, che sta seguendo con massima professionalità il procedimento, e tutti gli amici che in questi giorni mi stanno dimostrando il loro affetto e stima”. I legali dell’ex sindaco sono pronti a presentare ricorso.