Logopedia e neuropsichiatria infantile, interviene l’associazione culturale “Donna”

L’Associazione Culturale “DONNA” di Ladispoli (Roma) rappresentata dalla Presidente Maria Teresa Corrao, comunica che è stata contattata per le vie brevi da associate di Ladispoli (Roma), di Cerveteri (Roma) e del comprensorio di Bracciano (Roma), nonché cittadini simpatizzanti dell’Associazione Culturale medesima del territorio di Bracciano in ordine al delicato settore della sanità o meglio in merito alla graduatoria della logopedia e neuropsichiatria infantile, un argomento molto sensibile per molti genitori di questi territori. Si evidenzia, pertanto, che l’Associazione Culturale “DONNA” continua anche in questa tematica assai delicata come vuole essere la salute dei bambini, in merito al punto sito nel proprio STATUTO, ove si evidenzia la “custodia dei bambini” prosegue dal lontano anno 2008 l’iniziativa culturale “Dai una Famiglia Unita ai tuoi Figli”, ove i genitori uniti da un amore comune, il benessere non soltanto materiale ma principalmente quello psicologico dei propri figli, risulta essere un punto fermo e solido. Così, ascoltare la voce dei nostri simpatizzanti ed associati di varie città vuole significare una finestra aperta al loro bisogno di avere un dialogo aperto e chiaro, e quest’ultimi si rivolgono a noi dell’Associazione Culturale “DONNA” ove cerchiamo di dare la possibilità di amplificare in modo semplice e più chiaro possibilmente le loro pregiate comunicazioni che ci rivolgono sempre gentilmente. Poniamo, pertanto, un quesito rivolto dai genitori agli Organi Competenti del settore sanitario, un delicatissimo argomento ossia la graduatoria della logopedia e neuropsichiatria infantile: “Se il bambino che possiede alcuni problemi più lievi di un altro bambino che invece ne possiede di più gravi e comunque non gli vengono apportate nemmeno le sufficienti cure come si fa invece al bambino che ne possiede più gravi durante la crescita nella sua complessità cosa accade a livello psichico al bambino che ha problemi più lievi?, ma principalmente cosa accadrà quando il bambino che possiede lievi problemi a livello psichico quando avrà superato l’adolescenza ed avrà raggiunto la maggiore età e quindi avrà il suo pieno sviluppo psichico?”. L’Associazione Culturale “DONNA” sensibilizza, ove nulla osti, gli Addetti ai Lavori, affinchè il bambino che possiede minori problemi e quindi più lievi non rimanga in fila per molto tempo ma che gli siano apportati le cure necessarie affinché non peggiori il suo lieve male ma anch’esso venga curato e preso in tempo prima che avvenga lo sviluppo psichico e fisico completo, perché il bambino cresce non soltanto con l’età ma nella sua complessità. Difatti anche il Tribunale dei Minori di Roma è fin da sempre molto attento a risolvere anche questo disagio che un minore soffre. L’Associazione Culturale “DONNA” anche di volta in volta alle prese con le mamme che si rivolgono agli Addetti ai Lavori del Tribunale dei Minori ed agli Assistenti Sociali dei Comuni sopraindicati, gli comunicano alcune segnalazioni rivolte per le vie brevi proprio dalle mamme dei sopracitati bambini ove chiedono all’Associazione Culturale “DONNA” di rivolgere, appena abbia la possibilità, questo appello e/o richiesta agli Organi Competenti del delicato settore sanitario di logopedia e neuropsichiatria infantile del territorio di Ladispoli (Roma), Cerveteri (Roma) e comprensorio di Bracciano (Roma) affinchè venga risolto questa annosa situazione della graduatoria sanitaria probabilmente statica/ferma per i bambini affetti da questa terribile sofferenza psichica perché agendo in tempo, si può salvare in tal modo il loro prezioso futuro. L’Associazione Culturale “DONNA” di Ladispoli (Roma) ringrazia la redazione del mass media per il piccolo spazio concesso e nel contempo invia distinti saluti.

Associazione Cult. “DONNA”
La Presidente Maria Teresa Corrao