No a 5 Stelle contro un campinge pompa di benzina a Torre Flavia

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No a 5 Stelle contro un camping

e pompa di benzina a Torre Flavia

Giù le mani dalla palude. Interrogazioni dei grillini al Granarone ed alla Pisana. Interpellanza di Orsomando e De Angelis (centrodestra) al Sindaco

 

di Alberto Sava

 

Si ingrossa ogni giorno l’ondata dei No contro l’idea realizzativa nei pressi della palude di Torre Flavia. In queste ore accanto agli ambientalisti, primi a dire No, sono discesi i grillini di Cerveteri e del Lazio ed i consiglieri comunale di centrodestra Salvatore Orsomando ed Aldo De Angelis. Il M5S si schiera ed alza la voce contro il doppio progetto di installare un camping ed una pompa di benzina a ridosso della palude di Torre Flavia, sul lato di via Fontana Morella all’interno del comune di Cerveteri. “Per stoppare questa scellerata idea -dichiara il portavoce comunale Saverio Garbarino- abbiamo presentato due interrogazioni: una al sindaco di Cerveteri e l’altra al presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti. Nella interrogazione a Pascucci chiediamo che il Comune si attivi in ogni sede per impedire un tale scempio. L’ex assessore Mundula ha affermato che la decisione sul distributore non è politica. Ma la politica può, anzi deve opporsi a scelte che minano la del territorio. Questo progetto insulso va bloccato ora. Non possiamo aspettare!Anche il gruppo regionale del Movimento 5 Stelle ha presentato un’interrogazione per monitorare da vicino la vicenda riguardante la realizzazione a Torre Flavia di una stazione di benzina e un campeggio. Il portavoce alla Pisana e vicepresidente del consiglio regionale Devid Porrello ha presentato un’interrogazione alla giunta Zingaretti. Il M5S Lazio, nell’interpellanza in tre punti, interroga il Zingaretti per sapere: 1) Se sono state presentate domande presso gli uffici regionali per avviare le procedure di Valutazione di Incidenza Ambientale e se è stata avviata una Valutazione di Impatto Ambientale; 2) Se è intenzione della Regione Lazio, direttamente o attraverso gli enti preposti, estendere il vincolo della Zona di Protezione Speciale (ZPS) alla luce della presenza di numerose specie contenute in allegato 1 della Direttiva 147/2009/CEE; 3) Se la realizzazione del progetto si ritiene compatibile con la presenza del Monumento Naturale Palude di Torre Flavia.

 

Orsomando e De Angelis:

“Una notizia scioccante”

I consiglieri comunali di minoranza Salvatore Orsomando ed Aldo De Angelis hanno, a loro volta, presentato una dettagliata ed approfondita interrogazione a risposta orale per la “Scioccante notizia della costruzione della pompa di benzina e di un camping area caravan, a ridosso della Palude di Torre Flavia”. Nell’interpellanza, incardinata su una dettagliata premessa e seguita da una serie di considerazioni articolate su cinque punti, i due esponenti comunali di centrodestra chiedono al Sindaco di sapere: 1) Se sono state prodotte e/o risultano avviate, dai soggetti privati titolari dei progetti presentati indicati in premessa, la procedura di VINCA (Valutazione di Incidenza Ambientale) anche se esternamente alla ZPS, la VIA (Valutazione di Impatto Ambientale) secondo le recenti normative in materia e se è stata richiesta un’autorizzazione alla Città Metropolitana di Roma Capitale per l’AUA – Piano Tutela delle Acque (D.L. 152/2006) nonché avvisati i Consorzi di Bonifica ‘Tevere e Agro Romano’ per gli aspetti idraulici. 2)Se le opere previste rientrino già nel PRG oppure debbano essere effettuate varianti in aree a destinazione agricola, ovvero se tali opere siano in linea con le indicazioni del PAR (Piano Paesistico Regionale) e della REP (Rete Ecologia Provinciale redatta dalla Città Metropolitana di Roma Capitale – Ufficio Rete ecologica) e, se nel caso, sono state indicate prescrizioni in merito. 3)Se il competente Dirigente Comunale ha verificato attentamente la documentazione presentata dai soggetti privati titolari dei progetti e quale eventuale documentazione integrativa a sostegno ha richiesto in merito. 4)Quali azioni vogliono intraprendere il Sindaco e l’attuale Amministrazione alfine di tutelare e proteggere, per quanto esposto nella presente, le aree della  ‘Palude di Torre Flavia’ e zone limitrofe evitando la realizzazione di simili progetti e potenziali danni ambientali per il futuro?

 

Porrello sul distributore:

“La Regione chiarisca”

“È di questi giorni la notizia della possibile edificazione di una stazione di servizio e di un campeggio in località Fontana Morella, località confinante con Il Monumento Naturale “Palude di Torre Flavia”, un’area protetta regionale gestita dalla Città metropolitana di Roma Capitale inserita nell’elenco delle Zone di Protezione Speciale (ZPS) dell’Unione Europea.È singolare che si voglia sviluppare questo progetto in un’area dove recentemente sono stati realizzati interventi di valorizzazione ambientale proprio per migliorare la fruizione della Palude e dotarla di un dignitoso punto di accesso dal lato di Cerveteri, visto che attualmente è possibile entrare solo da Ladispoli. Ho quindi depositato un’interrogazione indirizzata al presidente Zingaretti e all’Assessore all’Agricoltura, Ambiente e Risorse Naturali Enrica Onorati, per sapere se sono state presentate domande presso gli uffici regionali per avviare le procedure di VINCA (Valutazione di Incidenza Ambientale) e se è stata avviata una Valutazione di Impatto Ambientale per questo progetto, se la realizzazione del progetto può essere compatibile con la presenza del Monumento Naturale Palude di Torre Flavia e, soprattutto, se la Regione, attraverso gli enti preposti, non creda necessario estendere il vincolo della Zona di Protezione Speciale (ZPS) anche alle aree limitrofe al monumento. Dobbiamo fare tutto il possibile per tutelare ambiente e paesaggio, due risorse vitali per un territorio che fa del turismo una delle proprie ragioni d’essere.” Lo dichiara Devid Porrello, Consigliere M5S Lazio e Vicepresidente del Consiglio Regionale.