“La maggioranza non raggiunge di nuovo il numero legale”

 

“La maggioranza non raggiunge di nuovo il numero legale”

La consigliera Anna Lisa Belardinelli torna a puntare i riflettori sul consiglio comunale di ieri al Granarone

 

“E anche nella seduta del consiglio comunale di oggi, per l’ennesima volta, la maggioranza non è riuscita a raggiungere il numero legale”. A puntare i riflettori ancora una volta sullo svolgimento dei lavori della massima assise cittadina è la consigliera di Fratelli d’Italia, Anna Lisa Belardinelli.“Eppure questa maggioranza “zoppa”, grazie alle 2 “stampelle” rappresentate dai consiglieri di minoranza Ferretti e Mancini, è riuscita ad approvare i punti all’ordine del giorno nel quale, guarda caso, non erano state inserite le mozioni ed interrogazioni che avrebbero dovuto essere discusse nella seduta del 21 novembre scorso”. Consiglio comunale dove “i consiglieri di maggioranza – ricorda Belardinelli – hanno scelto di non presentarsi, così pure come i 2 predetti consiglieri di minoranza che oggi però, per dovere istituzionale, hanno deciso di restare in aula e votare a favore di ogni punto insieme alla maggioranza”. “Complimenti ai consiglieri Ferretti e Mancini per l’alto senso del dovere che però, stranamente, non hanno quando invece sono in discussione le mozioni ed interrogazioni presentate dai consiglieri di minoranza, a quelle sedute, infatti, ritengono addirittura superfluo partecipare!” La consigliera Belardinelli, poi, insieme al collega Luca Piergentili puntano i riflettori sul comportamento del presidente del consiglio comunale Travaglia. “Nel consiglio comunale del 21 novembre scorso, uno zelante Presidente del consiglio, dopo aver fatto in fretta e furia il primo appello ha dichiarato sciolta la seduta per mancanza del numero legale, rifiutandosi di fare dopo 20 minuti il secondo appello, nonostante le rimostranze dei consiglieri di opposizione presenti in aula”. “Ebbene stasera, dopo aver letto il regolamento, resosi conto dell’errore ha sommessamente chiesto scusa”. “Dopo tante vessazioni subite da parte di un Presidente, che tutto è tranne che super partes, le scuse non bastano…. dovrà rispondere del suo comportamento nelle sedi