Z.T.L. nel centro storico. Istruzioni per l’uso

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Il vicesindaco Zito: “L’obbiettivo è far tornare gradualmente a vivere il centro come luogo di aggregazione, chiudendo l’accesso ai non autorizzati il sabato pomeriggio e la domenica”

Ma i commercianti: “Ennesimo schiaffo al nostro lavoro. Non è questa la strada giusta per il rilancio del centro. Che senso ha pedonalizzare… se i pedoni non ci sono”

“L’istituzione della Zona a Traffico Limitato nel Centro Storico è stata istituita nel 2005 – aveva spiegato il Vicesindaco ed Assessore alle Opere Pubbliche Giuseppe Zito – ed è stata oggetto di diverse sperimentazioni. Da questa settimana entrerà in vigore la nuova regolamentazione per il periodo invernale che prevedrà alcune importanti novità”.“Le nuove fasce orarie sono state pensate per tenere insieme le esigenze di commercianti e residenti – prosegue il Vicesindaco Giuseppe Zito – compromesso difficile che mi auguro possa essere apprezzato. L’obbiettivo di fondo è quello di tornare gradualmente a vivere il centro storico come luogo di aggregazione, nel quale poter fare una passeggiata con la famiglia o bere un buon caffè lontano dalle auto. Per questo motivo si è deciso di chiudere l’accesso ai non autorizzati il sabato pomeriggio e la domenica.” “Sicuramente l’approssimarsi delle festività natalizie rappresentano un’occasione per tornare a vivere il nostro centro storico, che deve costituire il cuore di un’identità condivisa per l’intera popolazione – ha proseguito il Vicesindaco Giuseppe Zito – gli orari approvati rimarranno in vigore fino al 30 Maggio, con il ripristino dell’orario estivo che consentirà di poter godere pienamente dei tantissimi appuntamenti dell’estate caerite. L’auspicio è quello di dare una nuova vivibilità al Centro Storico, di renderlo più accogliente e più sicuro. Tanti sono gli interventi in questa direzione, dai sistemi di videosorveglianza installati nel 2019, agli interventi di efficientamento energetico e di riqualificazione della pubblica illuminazione che sta avviando la nostra società partecipata, fino allo stanziamento di 60.000€ per l’arredo urbano avvenuto pochi giorni fa. Mentre nei primi mesi del 2020 saranno finalmente attivi i parcheggi a pagamento che potranno garantire la rotazione dei parcheggi a servizio del centro storico”. La nuova regolamentazione della viabilità prevede dal lunedì al venerdì l’accesso libero a tutti i veicoli dalle ore 07:00 alle ore 22.00, mentre vieta l’accesso a tutte le automobili, al di fuori dei possessori di autorizzazione regolarmente rilasciata dal Comando di Polizia, dalle ore 22:00 alle ore 07:00. Cambia invece nel weekend la regolazione del traffico. Accesso vietato a tutti i veicoli, eccezion fatta per gli autorizzati, dalle ore 14:00 del sabato fino alle ore 07:00 del lunedì. Confermata in toto invece l’Area Pedonale Urbana. Divieto assoluto di transito ad ogni tipologia di veicolo in Via Santa Maria, Piazza Santa Maria, Piazza Tripoli, Piazza Risorgimento e nel tratto di strada di Via Roma dall’incrocio con Via Santa Maria a Via Agillina. Ricordiamo che l’accesso di Piazza Risorgimento è monitorato da un varco elettronico che procederà a sanzionare automaticamente le vetture che non rispettano le limitazioni al traffico veicolare. Per ogni esigenza, dubbio o informazione necessaria è possibile consultare il Comando di Polizia Locale al numero 069942586

 

Ma i Commercianti non ci stanno

Per i Commercianti del centro storico non si tratta affatto di una bella notizia. Anzi! Da via Roma in poi, nessuno, o quasi, sembra approvare questa decisione presa per lo più dal vicesindaco Zito. “Ci sembra assurdo. Non è questo il modo di far funzionare un centro storico già di per se abbandonato”, dicono. “L’iter per il rilancio della zona pensiamo che vada intrapreso al contrario, e cioè: prima bisognerebbe trovare il modo di tornare a credere nel centro storico di Cerveteri, poi si può pensare alla pedonalizzazione. Che senso ha pedonalizzare… se i pedoni non ci sono! Per esempio l’amministrazione comunale – proseguono – dovrebbe mettere attorno ad un tavolo i proprietari dei negozi che sono sfitti ormai da decenni e trovare un accordo per agevolare chi ha intenzione di avviare un’attività facendogli capire di essere avvantaggiato se apre nel centro storico, magari con affitto a costo zero per i primi anni o soluzioni simili. Trovare il modo di creare una “passeggiata” vera nel centro storico. Ma adesso come adesso, con la zona in queste condizioni, una persona, una famiglia, una coppietta… ma che ci vengono a fare se non per andare mirati dalle attività che già esistono. Chiudere il passaggio alle auto significa solo deviare il traffico; se dalla piazza potevi girare ed entrare nel centro storico potrai solo che proseguire e scendere per i giardini… fine della storia. E’ l’ennesimo schiaffo a noi che il centro storico lo viviamo quotidianamente e che di conseguenza sappiamo benissimo come funziona. Invece di sentire le nostre ragioni si fa esattamente il contrario. Sta di certo che ce ne ricorderemo al momento opportuno”.

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