Prosegue il botta e risposta sulla Flavia Servizi,Trani senza mezzi termini all’assessore Aronica

Prosegue il botta e risposta tra il Movimento Civico Ladispoli Città e l’Amministrazione comunale. Era stato l’assessore Aronica a mettere nella scorsa edizione i “puntini sulle i” in merito alla situazione finanziaria della Flavia Servizi. Oggi torna a replica il consigliere del movimento Eugenio Trani, e lo fa senza mezzi termini, affidandosi alla sua pagina facebook: “È estremamente divertente leggere il bizzarro comunicato dell’assessore Aronica che forse dovrebbe chiedersi se sia davvero nelle condizioni di poter fare prediche a qualcuno. Certi di quel che scriviamo, vogliamo avanzare ulteriori domande, sperando stavolta di avere risposte, tutt’altra cosa rispetto all’attacco privo di contenuti letto finora. Assessore Aronica, ci risulta che in una riunione di fine novembre lei avrebbe dichiarato davanti a 50 dipendenti della Flavia Servizi che la società sarà messa in liquidazione a Marzo 2020. Questa notizia corrisponde al vero? Ci risulta, inoltre che, a seguito dell’ultima assemblea, e dopo aver reso nota la sua preoccupazione per il futuro della partecipata, uno dei tre componenti del collegio dei revisori si sia dimesso. Questa notizia corrisponde al vero? Assessore Aronica, ci risulta che, negli anni ’90, mentre esercitava lo stesso ruolo che ricopre oggi, fu condannato alla Corte dei Conti per danno erariale. Questa notizia corrisponde al vero? Assessore Aronica, ci risulta che quando invece ricopriva il ruolo di Direttore dell’allora società Ala Servizi fu denunciato dall’ex Presidente del Collegio dei Revisori presso la Procura della Repubblica di Civitavecchia a causa dell’uso fatto di una carta di credito aziendale. Questa notizia corrisponde al vero? Assessore Aronica, ci risulta che, sempre in quella fase, la sua direzione provò a dimostrare che la società aveva più ricavi della realtà, relativamente a delle poste di bilancio (sconti) e arrivando a provocare un buco enorme. Questa notizia corrisponde al vero? Assessore Aronica, i crediti di cui parla nella sua odierna risposta, sono coperti da un fondo svalutazione pari ad euro 424.371 ( bilancio 2016) e con la passata gestione abbiamo registrato disponibilità liquide di euro 343.098 nonché un patrimonio netto di euro 637.801. Il nostro consiglio di amministrazione prendeva compensi totali annui di euro 1.256,00 e, solo alla luce del conseguimento di risultati al di sopra delle aspettative, nel 2017 è stato previsto un compenso per quel CDA. Quando parla di premi e incentivi, forse dovrebbe pensare a quanto da lei prodotto in precedenza. Ci risulta, infatti, che nel 2003 proprio lei istituì l’indennità di nastro agli autisti scuolabus pari a 250 euro cadauno. Questa notizia corrisponde al vero? Se nel prossimo comunicato volesse essere così gentile da rispondere, tra un’illazione e l’altra, gliene saremmo grati. Nel frattempo, continueremo a credere che Ladispoli abbia bisogno di altri profili per gestire le proprie risorse. Su questo, forse, potrebbe prendere una decisione avventata, senza pensarci troppo: quella di dimettersi dalla giunta”.