Lega Salvini Premier – Cerveteri: “L’Istituto Matteida due mesi con le aule a meno quindici gradi”

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Il Coordinamento della Lega Salvini Premier – Cerveteri, si è voluto interessare a quanto stava accadendo nella mattinata del 13 Gennaio, al momento dell’ingresso, ragazzi in tumulto che parlavano di scioperare, molta confusione, rabbia da parte di tanti altri studenti e di alcuni Docenti, nel farlo, ha constatato quanto i ragazzi iscritti presso l’Istituto Mattei di Cerveteri, devono e hanno subito finora, le colpevoli e oramai consolidate mancanze degli uffici dell’ex Provincia(città metropolitana di Roma), basta peraltro fare una ricerca sul web per vedere da quanti anni, costoro, prendono per i fondelli(vogliamo essere educati), il corpo docenti, studenti, i collaboratori del corpo insegnanti e quanti altri sono costretti a farsi gelare nelle aule freezer di questo Istituto, si parla di anni di promesse, di annunci da salvatori della patria (vedasi quello del Sindaco Pascucci – 09 Gennaio 2019), in tutto questo come non fosse abbastanza, ci si mette anche la strafottenza del Preside odierno che si permette di rispondere ai Rappresentanti d’Istituto…(vi ricordo che questi ultimi sono ragazzi sedicenni o poco piu’, ma vogliamo rendervi maggiori dettagli su cosa stanno subendo le persone, nostri concittadini, dentro quelle mura.

 

MARTEDÌ 07 Gennaio:

Rientro a scuola dalle vacanze, i rappresentanti d’istituto entrano prima per controllare la situazione dato che ogni anno al rientro delle vacanze i termosifoni sono spenti.

Invece stavolta i termosifoni erano accesi, ma l’accensione è stata eseguita poche ore prima dell’apertura e pertanto i locali erano gelidi, gli studenti erano indecisi se fare sciopero, quindi, dato che non era utile organizzare all’ultimo minuto uno sciopero contro questa cattiva gestione degli apparati di riscaldamento hanno deciso di entrare, parlare con il Preside e trovare una soluzione insieme (gli dico BRAVI E MOLTO RESPONSABILI!!!) la risposta del Preside è stata: “….se fa freddo vi coprite”. Preside del Mattei, pessima figura e cattivo esempio per i suoi studenti.

 

MERCOLEDÌ:

Entrano prima per controllare le temperature…erano basse, intorno ai 14 gradi…così hanno detto ai ragazzi: “la situazione è questa…fa freddo, ma sta a voi decidere se entrare e fare lezione o rifiutarvi di fare lezione in una classe in cui fa freddo”…non hanno indetto uno sciopero poiché essendo rimasto poco tempo per recuperare i debiti e essendoci persone al limite delle assenze non volevano trovarsi in situazioni scomode…il giorno stesso il Preside parla con Paoletti(un Ingegnere della Provincia) che diceal Preside: “non so se si possono accendere prima i termosifoni perché non so se ci sono i soldi per farlo…vi farò sapere, in più entro 3/4 giorni manderò degli operai per attappare gli spifferi e per aggiustare le finestre rotte”….. Qui è chiaro come gli studenti siano velatamente resi impotenti nel fare dimostrazioni di dissenso/sciopero, ne riceverebbero danni nell’andamento scolastico.

 

GIOVEDÌ:

Stessa situazione…facevano 13/14 gradi ma di concreto non è successo nulla, in ogni caso hanno deciso di entrare. Sono venuti degli operai, hanno controllato delle finestre in alcune classi e se ne sono andati.

 

VENERDÌ:

Stessa temperatura dei giorni passati, salvo 3 classi in cui facevano 11 gradi…vanno a parlare con il Preside che chiama davanti a noi l’Ingegner Paoletti che dice: “vi garantisco che da lunedì i termosifoni verranno accesi dalle 6 alle 13 e lunedì stesso verranno gli operai per aggiustare tutto ciò che è da aggiustare”…

 

LUNEDÌ, 13 Gennaio:

Entrano prima per controllare la situazione e non c’era nessun cambio di temperatura tra fuori e dentro, in più i termosifoni più o meno intorno alle 7:50 erano ancora tiepidi, così gli studenti decidono di organizzare uno sciopero per rifiutarsi di fare lezione in classi con 12 gradi…

Ci tengono a sottolineare gli stessi studenti, che NESSUNO è stato obbligato a partecipare allo sciopero, chi aveva intenzione di entrare poteva farlo tranquillamente. Inoltre nella data del 13 Gennaio 2020, la situazione è pure peggiorata, perché se alle 8 c’erano 12 gradi, intorno alle 10:30/11:00 in alcune classi faceva 9 gradi, non ci sono stati problemi di rilevazione delle temperature, poiché abbiamo la certezza che i termometri funzionano e sono stati fermi all’interno delle classi per parecchio tempo, proprio per evitare problemi di misurazione. E’ per questo che Noi della Lega Salvini Premier – Cerveteri, porteremo queste poche righe in Regione e in Provincia per fare chiarezza su quanto sta accadendo, far prendere i dovuti provvedimenti e soprattutto comprendere come sia possibile nell’era del controllo domotico degli ambienti e dell’efficientamento energetico, che un plesso scolastico non sia dotato di timer programmabile o dotato di sensori della temperatura e peggio ancora non siano previsti in maniera sufficiente i fondi economici per garantire gli approvvigionamenti energetici per far funzionare in maniera adeguata i riscaldamenti.

Il Coordinamento della Lega Salvini Premier – Cerveteri

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