La Parco degli Angeli alla Cordeschi: “Il suo è un balletto politico che nega le risposte ai cittadini”

La Parco degli Angeli alla Cordeschi: “Il suo

è un balletto politico che nega le risposte ai cittadini”

 

“Una settimana fa circa l’Assessore Cordeschi, in esito ad una serie di osservazioni da parte di un funzionario dei Servizi Sociali di Ladispoli di recente andato in pensione circa la sospensione dei servizi del cosiddetto “piano di zona” per i disabili, sfornava l’ultimo di una serie di comunicati “tranquillizzanti” affermando che tutto era stato predisposto per la ripresa. Alle mie richieste di spiegare i motivi e le dinamiche che avevano portato a questa situazione ha risposto che nessuna risposta mi sarebbe stata data perché sarei uno “strumentalizzatore per eccellenza”. Dubito che si possa far riprendere agevolmente i servizi interrotti perché le proroghe tecniche previste dall’art. 106 del D.Lgs. nr. 50/2016 ovviamente non appaiono concedibili per i contratti scaduti e dunque adesso bisognerà procedere prima con nuovi affidamenti mentre, se l’inerzia non avesse fatto scadere i contratti in essere, si sarebbe continuato con gli affidatari “in carica” nelle more di individuarne dei nuovi. Nel frattempo inizia la tarantella dello scaricabarile (la Cordeschi addita il Comune di Cerveteri quale “capofila” responsabile) senza un minimo accenno al fatto che la situazione era già stata sollevata quantomeno da ottobre sottolineandone la delicatezza e l’urgenza (se non erro il primo a farlo fu proprio il funzionario di cui parlavo, in previsione del fatto che sarebbe andato in pensione e non avrebbe più potuto seguire la questione). Una tarantella che costringe molti disabili a “ballare” in mezzo ad ulteriori difficoltà per via di quella che potrebbe configurarsi come una, seppur colposa, interruzione di pubblico servizio. Ovviamente il mio primo pensiero è per il disagio che vivono le famiglie che hanno la disabilita’ in casa, ma non posso fare a meno di una considerazione: la Cordeschi ha fornito la sua versione dei fatti solo dopo i rilievi mossi dal PD locale. Evidentemente per lei il problema è solo politico, l’utenza non merita una risposta. O forse non la meritava il Presidente dell’Associazione di categoria che non è stato “ammesso” dal Sindaco Grando in occasione dell’incontro durante la manifestazione del 27 giugno dell’anno scorso contro i tagli al Sociale operati dal Comune di Ladispoli? Certo le mie domande e le mie proteste sono scomode, ma rientrano sicuramente nella “normalità” del ruolo che rivesto in modo certamente non accomodante. L’atteggiamento della Cordeschi invece non mi appare congruo rispetto al suo ruolo: una risposta la deve prima ai cittadini, in particolare a quelli che fanno riferimento al suo assessorato, poi semmai agli avversari politici.

Filippo Bellantone / Presidente APS Parco degli Angeli Onlus