Pillole politiche da Cerveteri

Politiche sociali, Colosimo (FdI):

“Presenterò interrogazione regionale

sulla situazione vergognosa

che vivono Cerveteri e Ladispoli”

 

“Ancora una volta dobbiamo registrare l’ennesimo disservizio regionale in tema di politiche sociali. Ciò che sta accadendo nei Comuni di Ladispoli e Cerveteri dove a causa di ritardi burocratici sono stati bloccati i progetti che implementano i servizi sociali esternalizzati erogati dai distretti territoriali, è vergognoso e senza scusanti. Per questo ho intenzione di presentare un’interrogazione urgente al presidente Zingaretti e all’assessore alle Politiche sociali, Alessandra Troncarelli, per capire di chi è la colpa del ritardo che sta creando situazioni di drammatico disagio per le famiglie della zona. E meno male che la denuncia è partita proprio dal partito democratico di Ladispoli, altrimenti gli amici di Zingaretti pur di non assumersi la responsabilità avrebbero detto che sono faziosa”. È quanto dichiara il consigliere regionale di Fratelli d’Italia, Chiara Colosimo.

 

 

 

“Al distretto sono stati assegnati più fondi welfare”

Servizi sociali sospesi a Cerveteri Ladispoli,

l’assessore Troncarelli: “Non è imputabile alla regione”

 

“L`interruzione dei servizi che si sta registrando a danno dei cittadini nel distretto socio-sanitario di Cerveteri-Ladispoli non è imputabile alla Regione Lazio. Nel 2018 i fondi destinati ammontavano a 899 mila euro e sono saliti a 1.007.134 nel 2019. Si tratta di un aumento considerevole di circa 110 mila euro deciso per potenziare le prestazioni”. Ad affermarlo è l`assessore al Welfare della Regione Lazio Alessandra Troncarelli, in una nota. Sul tema era intervenuta nei giorni passati la consigliera regionale di FdI Chiara Colosimo. “Queste risorse – aggiunge – sono state già assegnate e trasferite. Inoltre, sempre nell`ottica di garantire livelli di assistenza ancora più efficienti sul territorio, sono stati destinati 50 mila euro per assumere personale dedicato all`Ufficio di Piano e 36.827 euro per sostenere le attività dei PUA, i Punti unici di accesso. L`attuale situazione è stata monitorata in diversi incontri insieme ai rappresentanti di Cerveteri e di Ladispoli in uno spirito di collaborazione istituzionale. Questo è avvenuto con la chiara volontà di superare ostacoli conseguenza di scelte gestionali in capo ai Comuni – conclude Troncarelli – ai quali è stata fornita anche assistenza tecnica per migliorare la gestione associata del distretto”.