Da luglio stipendi mediamente più alti da 40 a 100 euro

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Gli 80 euro del bonus Renzi diventano 100, quota che va a calare per gli altri redditi fino a 40mila euro. E’ questa, a quanto si apprende da fonti sindacali, l’ipotesi per il taglio del cuneo fiscale illustrata dal ministro dell’Economia, Roberto Gualtieri, ai sindacati nel corso della riunione informale che ha preceduto l’avvio del tavolo con il premier Giuseppe Conte a Palazzo Chigi. Lo schema, che partirebbe da luglio, prevederebbe 100 euro per i redditi fino ai 28 mila euro lordi, 80 euro fino ai 35 mila e 40 euro dai 35 mila ai 40 mila.

Poi l’illustrazione del provvedimento di Gualtieri: “Si è registrata “una ampia convergenza sulla modalità con cui varare questo primo intervento importante a sostengo dei redditi da lavoro dipendente”, Gualtieri sottolinea che quello sul cuneo “rappresenta il primo passo di una più generale riforma fiscale”che il governo intende impostare, con “l’obiettivo di varare la legge delega entro aprile“. Si tratta, osserva, di “un primo segnale importante e concreto a sostegno della crescita”.

Il ministro spiega quindi che il taglio del cuneo fiscale, il cui testo arriverà entro fine mese, sarà erogato mensilmente, a partire “dal primo luglio” e consentirà di aumentare fino a 100 euro lo stipendio netto, “estendendo la platea a più di 4 milioni di lavoratori”, rispetto a chi già riceve il bonus Renzi.

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