“Un solo Comune per Cerveteri e Ladispoli”, la riunione del Comitato

Entro il mese di Marzo o al massimo entro Aprile si organizzerà un Convegno pubblico dove sono invitati i cittadini e le cittadine di Cerveteri e Ladispoli

“Un solo Comune per Cerveteri

e Ladispoli”, la riunione del Comitato

 

Il giorno 15 gennaio si è svolta a Ladispoli, presso la sede di Via Rimini 10, la riunione del Direttivo e dei Promotori avente per oggetto l’avvio dei lavori del Comitato. La riunione è iniziata alle ore 18.30 alla presenza di: Alberto Cicciarelli, Dora Scalabretti e Federico Garcia del Direttivo;
erano inoltre presenti i seguenti promotori ed aderenti, Fabrizio Tomaselli, Filippo Lucci, Giancarlo Civitella, Giuseppe Zito, Matteo Orlando, Nello Berardo, Silvia Sazio. Il Presidente Alberto Cicciarelli ha svolto una breve introduzione al quale è seguito il confronto sui temi in discussione. Gli argomenti discussi e le relative decisioni adottate sono le seguenti.

1. Entro il mese di Marzo o al massimo entro Aprile si organizzerà un Convegno pubblico dove sono invitati i cittadini e le cittadine di Cerveteri e Ladispoli, le associazioni, le parti politiche e sociali e al quale parteciperanno esperti della materia riguardante la fusione dei comuni. Tale convegno rappresenterà il lancio pubblico dal quale partire per ampliare il coinvolgimento della popolazione e per poi avviare un percorso che comprenderà anche un approfondimento di carattere giuridico, economico e formale inerente il progetto di fusione dei due comuni. Per tali motivi è fondamentale dare il massimo risalto e costruire la massima informazione rispetto al Convegno.
2. Si procede all’invio del nostro documento tecnico sulla fusione dei due comuni a tutte le associazioni, i partiti, le parti sociali e le istituzioni che operano nel territorio. Alcune forze politiche ci hanno già chiesto un incontro per approfondire la proposta. Siamo chiaramente disponibili ad organizzare incontri informativi con chiunque voglia conoscere o approfondire le nostre proposte.
3. Si è decisa l’adesione all’FCCN, il Coordinamento nazionale dei Comitati che perseguono la fusione dei comuni, al quale si invia la richiesta formale di adesione. Si procederà al più presto ad organizzare una riunione con il Presidete dell’FCCN e/o con un esperto della materia da lui indicato per avviare ed agevolare la formulazione degli adempmenti tecnico-legali-amministrativi e del Progetto di Fattibilità, necessari al processo di fusione.

4. Premettendo che il Comitato è uno strumento di partecipazione orizzontale al quale tutti possono dare il loro contributo e nel quale si decide insieme ed in modo democratico e trasparente, si dovranno al più presto definire i ruoli nell’ambito del Direttivo, tra i promotori e tra gli eventuali aderenti disponibili a collaborare fattivamente, in modo da favorire la partecipazione e lavorare nel modo più efficace possibile. Nello specifico si dovrà decidere chi si occuperà dei vari territori, chi dei rapporti con la stampa, chi dei rapporti con la FCCN, chi dell’intervento sui social, ecc.
5. Si nomina Dora Scalabretti quale tesoriere del Comitato.
6. Si decide di adottare ed utilizzare da subito il Logo del Comitato.
7. Si decide di dare la massima visibilità alla pagina Facebook del Comitato anche attraverso un intervento collettivo sui social e si adotta da subito WhatsApp quale strumento di comunicazione interna.
8. Si decide che insieme alla consegna della scheda di adesione al Comtato si richiederà una quota volontaria la cui entità si auspica sia determinata dai singoli in base alle proprie disponibilità economiche, quale forma di autofinanziamente del Comitato.Tutte le decisioni sono state adottate all’unanimità. La riunione si è chiusa alle ore 20.00.

Il presidente del Comitato
Alberto Cicciarelli