Caravaggio, le sue opere ed i suoi misteri

Caravaggio, le sue opere ed i suoi misteri

Folla delle grandi occasioni nella sala conferenza della parrocchia di Cerenova per il convegno sulla vita e la morte di Michelangelo Merisi

 

Nonostante la pioggia e la concomitanza di altri eventi, oltre cento persone hanno gremito la sala della parrocchia di Cerenova per seguire il convegno “Caravaggio e San Francesco”, evento arricchito dalla mostra  delle copie museali del grande artista lombardo realizzate dai pittori Felicia Caggianelli, Sergio Bonafaccia e Stefano Martini. Ai quali si è aggiunta anche l’artista Anna Tonelli che ha esposto una copia della “Conversione di San Paolo” realizzata con la tecnica della china. Dinanzi ad una sala piena, con tante persone anche in piedi, il convegno ha offerto momenti di grande interesse con l’analisi della tecnica di Caravaggio spiegata sia dagli artisti Sergio Bonafaccia e Felicia Caggianelli che dal delegato all’arte del comune di Ladispoli, Andrea Cerqua che si è soffermato sulle celeberrime luci ed ombre del Merisi. La proiezione di un video con le opere di Caravaggio all’inizio della kermesse ha introdotto i presenti alla vasta vena creativa del pittore meneghino. Sì è entrati nel vivo con l’intervento dei relatori che hanno spiegato le motivazioni degli organizzatori e dalle amministrazioni comunali nel rivendicare la presenza e forse la morte di Caravaggio sul nostro litorale. Presenza confermata dal compianto professor Vincenzo Pacelli che scoprì nell’Archivio del Vaticano documenti che testimoniano lo sbarco e l’arresto a Palo Laziale di Michelangelo Merisi nel luglio del 1610. Interessante il video con l’intervista che Felicia Caggianelli, nelle vesti di giornalista, realizzò tanti anni fa col professor Pacelli. In quella intervista io compianto docente universitario di Napoli approfondì e motivò la presenza di Caravaggio a Palo, oggi al centro di una iniziativa che sta acquisendo alleati ogni giorno che passa. Significative la o del sindaco Pascucci che ha annunciato una clamorosa novità.  “Abbiamo appreso – ha detto Pascucci al tavolo dei relatori – che Michele Placido sta effettuando sopralluoghi per scegliere la location dove girare a partire da aprile la fiction L’Ombra di Caravaggio nel cui cast figurano anche Riccardo Scamarcio e Monica Bellucci. L’amministrazione comunale inviterà ufficialmente nei prossimi giorni il noto attore e regista Michele Placido a Cerveteri in occasione del convegno che, insieme all’associazione Sui passi di Caravaggio dei pittori Felicia Caggianelli, Sergio Bonafaccia e Stefano Martini, abbiamo organizzato per sabato primo febbraio nella sala Ruspoli in piazza Santa Maria.  Un convegno di livello in cui Cerveteri confermerà che ha sposato in pieno l’inchiesta della rivista ‘Tracciati d’arte’ che ha l’obiettivo di porre in evidenza come il grande pittore, dopo essere approdato nel borgo di Palo Laziale, malato e debilitato, difficilmente potrebbe aver camminato sulla spiaggia fino a Porto Ercole dove avrebbe trovato la morte   L’annuncio del sindaco Pascucci, insieme peraltro alla nota stampa del sindaco di Ladispoli Alessandro Grando che ha manifestato l’intenzione di avanzare la candidatura di Palo Laziale per alcune riprese della fiction di Michele Placido, conferma che le due città marciano insieme sui passi di Caravaggio per ristabilire una verità storica che avrebbe effetti giovevoli anche sul turismo culturale del nostro litorale.  Presenze di spicco al tavolo dei relatori, a moderare il dibattito il direttore Gianni Palmieri che ha più volte ringraziato don Mimmo, la comunità parrocchiale di Cerenova ed in particolare la collega giornalista Danila Tozzi che si è prodigata per l’eccellente riuscita dell’evento. Interessante l’intervento del giornalista della Rai, Ugo Russo, indimenticabile voce del “Calcio minuto per minuto” che ha regalato alcuni particolari inediti sul Caravaggio come il legame fortissimo tra Alessandro Manzoni e Caravaggio. Apprezzato anche il paragone tra Caravaggio ed un giocatore di talento del passato e del presente che Ugo Russo ha identificato in Pelè, Messi e Cristiano Ronaldo. Arnaldo Gioacchini, sociologo, giornalista e scrittore, ha accompagnato la platea in un viaggio ai tempi della Roma di Caravaggio, una città in grande espansione, dove il contesto urbano e sociale favoriva la violenza, il degrado e la microcriminalità dell’epoca. Poi ha preso la parola l’attore e regista Agostino De Angelis che ha ribadito di essere vicino ai promotori del progetto, ricordando come in occasione dei suoi spettacoli in giro per l’Italia abbia preso coscienza di come l’ipotesi alternativa della morte di Caravaggio a Palo Laziale sia lentamente facendo breccia. De Angelis ha invitato i promotori a proseguire sul cammino, portando nelle scuole il progetto per avvicinare le nuove generazioni a Caravaggio ed all’importanza di questa rivendicazione. Sottolineiamo l’alto profilo delle parole espresso da Agostino De Angelis, tra i più applauditi dal pubblico presente in sala, Interessanti anche gli interventi dei partecipanti presenti in platea, l’assessore alla cultura di Cerveteri, Federica Battafarano, ha ricordato come il sostegno del comune a questa iniziativa sia un ulteriore tassello di un progetto ad ampio respiro che vede la città etrusca in prima fila a livello nazionale. Ad iniziare dal prestigioso ed ambito riconoscimento di Città d’Arte. Anche l’assessore Battafarano ha confermato che per il convegno su Caravaggio del primo febbraio in Sala Ruspoli si sta allestendo un grande programma. L’editorialista Alberto Sava, già direttore del quotidiano La Voce per oltre un decennio, ha parlato alla platea della sua esperienza nella Locanda del Cerriglio a Napoli, considerata la taverna degli artisti, dove Caravaggio fu aggredito e gravemente ferito. Inoltre il direttore Sava ha parlato del recente convegno al museo di Capodimonte a Napoli sulla ‘Maddalena’ roversa, tela del Caravaggio ritrovata sempre a Napoli nel 2014. In premessa Alberto Sava ha anche spronato la stampa locale a dedicare maggiore attenzione ad eventi come quello di Cerenova che contribuiscono sia alla crescita del territorio e sia al rilancio della cultura. Peraltro, erano presenti vari colleghi della stampa come Giovanni Zucconi del Sole 24 ore, Danila Tozzi per l’Avvenire. Gianni Palmieri, per la conduzione del dibattito. Il presidente del CdZ Cerenova-Campo di Mare, Enzo Musardo, ha ringraziato gli organizzatori per l’evento su Caravaggio che ha portato nella frazione spessore culturale lontano dal provincialismo. Presenti in sala molti pittori del territorio come Andrea Puca, Claudio Belleggia e Pietro Sarandrea.