Gli alunni della Ladispoli1 incontrano L’Associazione Libera

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“Per il futuro, cresci nella legalità”

Gli alunni della Ladispoli1 incontrano L’Associazione Libera

 

Riceviamo e pubblichiamo – “All’interno dell’ampio progetto dedicato alla Legalità, da diversi anno coordinato dalle docenti Avitabile e Barboni, sono davvero tante le iniziative e le attività svolte ogni anno nelle classi del nostro Istituto, per sottolineare l’importanza e il valore di tutte quelle esperienze che si inseriscono in un percorso didattico incentrato sulla crescita del senso civico , dell’impegno civile e della cittadinanza attiva e consapevole. Abbiamo accolto nella nostra Scuola, varie associazioni e personaggi di grande rilievo, proposto incontri, laboratori e conferenze con esperti e forze dell’ordine, perché pensiamo sia sempre più importante spiegare agli studenti il corretto impiego della tecnologia informatica e l’utilizzo della rete, le condotte che possono dare luogo ad episodi di bullismo tra i giovani, il ruolo fondamentale dell’informazione e della formazione, e molti altri temi proposti da personale qualificato , che quotidianamente si trova ad affrontare questi nuovi aspetti e le sfide che la vita ci propone. E’ in questo contesto che hanno trovato spazio, il giorno 20 e 22 di questo mese, l’incontro dei nostri studenti con L’Associazione LIBERA, che collabora in modo attivo con il nostro Istituto per il progetto in questione. Armando Profumi, responsabile del Presidio di Ladispoli e Cerveteri, è stato presente in queste giornate , sia nel Plesso G.Falcone che in quello di G.PaoloII, per spiegare i concetti che stanno alla base di certe regole fondamentali nella convivenza civile, utilizzando giochi strutturati fino ad arrivare a parlare del problema , ormai emergenziale, della “Ludopatia” e sui rischi connessi al gioco online. Prevenire, formare e informare sui pericoli connessi al gioco è necessario per evitare che i ragazzi siano catturati da questa spirale negativa. Nello specifico l’obiettivo, è quello di partire dai più giovani per arrivare anche ai genitori, cioè al mondo adulto. L’educazione alla legalità, alla salute, al rispetto per l’ambiente possono aiutare i ragazzi ad affrontare le paure e i pericoli reali. Nell’insegnare le regole del vivere civile, la Scuola può restituire benessere e serenità e anche in queste occasioni può dimostrare di sapersi porre come agenzia educativa sul territorio per offrire a tutti opportunità di riflessione su tematiche tanto rilevanti quanto sentite. Fondamentale, però, è il dopo: il ritorno a casa. Opportunità come queste si rivelano soltanto se trasformate nello stimolo a un impegno concreto, quotidiano, a informarsi e impegnarsi. Esse acquistano rilevanza se inserite in un percorso personale di graduale presa di coscienza del ruolo e delle responsabilità che ciascuno può assumere, in una continua collaborazione fattiva fra scuola e famiglia!”

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