Iran, arrestato il militare che attivò il missile che ha abbattuto il Boeing lo scorso 8 gennaio

epa08118590 (FILE) - One of the engines of the plane lies among the wreckage after a Ukraine International Airlines Boeing 737-800 carrying 176 people crashed near Imam Khomeini Airport in Tehran, killing everyone on board, in Shahriar, Iran, 08 January 2020 (reissued 11 January 2020). According to media reports, the Iranian military released a statement on 11 January claiming that Ukraine International Airlines flight 752 was shot down due to a human error. EPA/ABEDIN TAHERKENAREH
E’ in carcere il militare iraniano che l’8 gennaio attivò il sistema missilistico antiaereo provocando l’abbattimento di un Boeing ucraino appena decollato da Teheran uccidendo le 176 persone a bordo. Lo ha detto il ministro degli Esteri Mohammad Javad Zarif in un’intervista al settimanale tedesco Der Spiegel. Zarif non ha precisato da quando il militare sia in prigione. Qualche giorno dopo il disastro, quando l’Iran ammise la propria responsabilità nell’accaduto, annunciò alcuni arresti effettuati nell’ambito dell’inchiesta, ma senza fornire alcun nome né le funzioni svolte dalle persone indagate. Riferendosi alle proteste popolari in Iran dopo l’abbattimento del Boeing, Zarif ha affermato: “La gente ha avuto ragione a protestare, perché ha perduto familiari e amici. Si è trattato di una ragione emotiva”.