Emergenza coronavirus, la situazione in Italia il 31 marzo: i morti sono 12.428 (in aumento), i positivi sono 77.635 (in crescita), i guariti 15.729 (in aumento)

Sono 12.428 le persone morte in Italia nella crisi coronavirus. Rispetto a ieri, sono stati registrati altri 837 decessi. Lo rendono noto i dati diffusi dalla Protezione Civile. I guariti, in totale, sono 15.729 (+1109). I casi attualmente positivi sono 77.635 (+2.107). In isolamento domiciliare 45.420 persone, 28192 sono ricoverate con sintomi e 4.023 sono in terapia intensiva. La Lombardia rimane di gran lunga la regione più colpita dalla pandemia. I casi di positività al coronavirus sono 43.208, aumentati di 1.047 unità rispetto a ieri. Lo ha detto l’assessore al Welfare della Regione Lombardia, Giulio Gallera, nel corso di una diretta Facebook. Registrati 7.199 decessi di persone risultate positive al coronavirus, con un aumento di 381 unità rispetto a ieri. Da tenere in considerazione nella lunga fila di numeri spiegati in diretta, anche il fatto che nelle ultime 24 ore sono stati eseguiti ben 29.609 tamponi ieri invece poco più di 23 mila. Per questo i dati vanno letti in chiave positiva: se ieri ogni sei tamponi si trovava un contagiato, oggi ogni sette un contagiato.