Da oggi la distribuzione dei buoni spesa

Sono oltre 2mila le domande arrivate al Comune per accedere ai fondi messi a disposizione dallo Stato e dalla Regione

Da oggi la distribuzione dei buoni spesa

 

Sono oltre 2mila le richieste arrivate al comune di Ladispoli per accedere ai contributi del Governo e della Regione per i buoni spesa. Solo nella giornata di lunedì sono stati 1600 i cittadini che hanno presentato le domande, arrivate ad oggi a oltre 2mila. Una lista lunga che ora l’amministrazione comunale sta analizzando per iniziare a dare le priorità. Come spiegato infatti nei giorni scorsi dal sindaco Alessandro Grando, i primi ad accedere ai buoni spesa saranno i nuclei familiari che non dispongono di altri aiuti pubblici (come ad esempio il reddito di cittadinanza). Già a partire da oggi si inizierà a contattare le famiglie. “Ci stiamo organizzando per fare le consegne a domicilio”, ha spiegato Grando. “Vi chiediamo dunque la massima collaborazione. Un incaricato vi farà firmare modulo di ricevuta dove dovrete confermare i dati che avete inserito. Contestualmente dovremmo avvertire i supermercati dell’elenco delle persone che dal giorno successivo, da venerdì, potranno fare la spesa attraverso i buoni”. Il primo cittadino ha ricordato inoltre che i supermercati scelti attraverso la compilazione delle domande saranno gli unici all’interno dei quali si potranno spendere i buoni. Una volta terminata la distribuzione dei buoni spesa alle famiglie senza alcun tipo di introito, si procederà con la distribuzione agli altri, a coloro i quali cioè hanno già un aiuto pubblico (come ad esempio il reddito di cittadinanza). Ma il Sindaco avverte: “Le richieste sono numerose quindi non abbiamo la certezza che i fondi possano bastare. Vedremo come andrà. Con questi numeri (le richieste arrivate, ndr) difficilmente saremo in grado di riuscire a distribuirli a tutti. Per questo abbiamo messo delle priorità. La graduatoria rimane però aperta”. Grando infatti non esclude la possibilità, magari, dell’arrivo di ulteriori contributi sia da parte dello Stato o dalla Regione o addirittura da parte del comune stesso. Intanto la prossima settimana si cercherà di riunire il consiglio comunale per l’approvazione del bilancio e in particolar modo per aggiustare il tiro per quanto riguarda i tributi (già sospesi per decreto fino alla fine di maggio) e i servizi a domanda individuale.