Più controlli per Pasqua e Pasquetta

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Amministrazione a lavoro con le forze dell’ordine per presidiare gli ingressi della città in vista del week end pasquale. Il sindaco Grando: “Cerchiamo di mantenere alta la guardia”

Più controlli per Pasqua e Pasquetta

 

Con l’arrivo del week end di Pasqua la preoccupazione che qualcuno possa pensare di eludere i controlli e dunque spostarsi al mare o in campagna per trascorrere, magari anche con i parenti, le festività, sale. E così proprio in vista del prossimo fine settimana, l’amministrazione comunale di Ladispoli sta lavorando per cercare di presidiare, con l’ausilio e la collaborazione delle altre Forze dell’ordine presenti sul territorio, gli ingressi della città in primis. “Se ci fosse qualche sciagurato che ha deciso di venire qui a Ladispoli – ha detto Grando – sarà sanzionato”. Proprio come sarà sanzionato chiunque verrà trovato fuori casa senza un valido motivo. Niente passeggiata al mare dunque, niente passeggiata in campagna o per le vie del centro. “Faremo anche dei controlli all’interno della città”, ha aggiunto infatti il primo cittadino che torna a lanciare l’appello ai cittadini: “Restate in casa”. Le disposizioni del Dpcm hanno allungato la quarantena fino al 13 aprile, quindi fino a tutta Pasquetta. “Quindi mi raccomando – ha proseguito Grando – nonostante il bel tempo, cerchiamo di continuare a mantenere alta la guardia”. Controlli, quelli annunciati dal primo cittadino che sembrano rispondere un po’ alle richieste arrivate da Anima Verde Ladispoli, preoccupata proprio dell’arrivo in città di romani in vista del week end della Pasqua. ARrivi che in realtà sarebbero stati già notati nei fine settimana scorsi, con diverse auto parcheggiate là dove prima c’era solo asfalto e diverse case riaperte, dopo essere rimaste con le serrande chiuse per diversi mesi, magari proprio dalla scorsa estate. Segno dunque che, nonostante tutto, qualcuno ha deciso di violare la quarantena e le disposizioni contenute nel Dpcm del Governo. “Negli ultimi giorni – scrivono infatti da Anima Verde Ladispoli – in corrispondenza delle festività pasquali, molti cittadini stanno riscontrando la riapertura di case, che normalmente sono chiuse durante l’anno”. “Rammarica sapere che i controlli degli accessi in città sono veramente pochi e che, continuano ad arrivare persone residenti solo sulla carta, a Ladispoli”. E a tal proposito Anima Verde punta i riflettori anche sui buoni spesa, spettanti ai residenti di Ladispoli in difficoltà economica in questo particolare momento storico. “A seguito di questo, però, c’è da chiedersi se i 40mila abitanti ladispolani (a cui in principio spettavano solo 2 euro ciascuno, poi fortunatamente aumentati grazie ai fondi regionali) rappresentino la realtà di questa città”. “Perché se i fondi eccezionali stanziati per l’emergenza COVID, conteggia tutti i residenti iscritti al Comune, c’è una domanda che dobbiamo farci: sono tutti soldi nostri?” “Dinanzi ai mille problemi economici e sociali che sono nati nelle ultime settimane, ed arrivati bene o male in tutte le famiglie ladispolane, i buoni spesa, forse, sono stati calcolati nel modo sbagliato”. “Qualcuno dichiarerà di avere una sola casa, qualcuno non risulterà impiegato, qualcun’altro tirerà a campare, molti rifiuteranno anche i buoni spesa”. “Ed i buoni spesa saranno erogati a chi non se li merita ma soprattutto dovranno, matematicamente, AVANZARE.Come saranno ripartite queste somme, in nome della trasparenza? Come mai, questa situazione, non è mai stata presa in considerazione?”

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