Coronavirus, parla la sottosegretaria Lorenza Bonaccorsi: “Andremo al mare questa estate, ma in maniera diversa”

“Andremo al mare questa estate. Stiamo lavoriamo per far sì che possa essere così”. Lo ha detto il sottosegretario del Mibact, Lorenza Bonaccorsi, a Rainews. “Ci stiamo lavorando – ha spiegato – dal punto di vista degli atti amministrativi necessari per gli stabilimenti, immaginando una serie di normative prese con il comitato tecnico scientifico, che contemplano l’ipotesi di un distanziamento”. Bonaccorsi ha quindi spiegato che sono allo studio misure per consentire lo sviluppo di un “turismo di prossimità” che favorisca i borghi rispetto alle aree più affollate. Il sottosegretario ha parlato anche di una “fase tre”, sulla quale “cominciamo però da subito a lavorare”, per il “riposizionamento strategico dal punto di vista del marketing e della comunicazione del nostro paese, che è sempre ai primi posti per il binomio gastronomia e cultura”.  Il governatore del Veneto toglie alcuni obblighi come il limite dei 200 metri per l’attività motoria, che può essere svolta solo “in prossimità dell’abitazione” e sempre singolarmente. Sono alcune delle misure anti-contagio previste nella nuova ordinanza della Regione Veneto, illustrata oggi dal governatore Zaia. Chi presenta una temperatura sopra i 37,5 gradi non potrà uscire di casa. Obbligo dell’uso di mascherina, guanti e gel igienizzante per uscire di casa. I pic-nic e le grigliate all’aperto nelle festività del 25 aprile e 1° maggio saranno consentite in Veneto solo “nel giardino di casa” e per il singolo nucleo familiare; nessun barbeque all’aperto o con gli amici. Lo ha chiarito il governatore Luca Zaia, illustrando le misure della nuova ordinanza regionale anti-contagio. Il provvedimento conferma inoltre le restrizioni precedenti per supermercati ed esercizi non essenziali, che restano quindi chiusi la domenica e nei giorni festivi. “È un giorno di Pasquetta che ricorderemo a lungo e che ci farà apprezzare di più tutti quelli che verranno in futuro. Dobbiamo essere consapevoli che i sacrifici che stiamo facendo hanno salvato la vita a tantissime persone e permesso al nostro Servizio Sanitario Nazionale di prendersi cura di chi è malato. Forza!”. Lo afferma su Fb il ministro della Salute, Roberto Speranza.