Roma, scoperta una truffa di finti lavoratori Ama che raccoglievano rifiuti a domicilio

Finti operatori Ama che raccolgono spazzatura a domicilio, previo pagamento, presso famiglie che hanno casi di positività. Una truffa contro la quale l’azienda romana ha presentato oggi una denuncia alla Procura di Roma. “L’azione legale è stata intrapresa dalla municipalizzata capitolina sulla base della notizia di possibili reati a danno dell’azienda e dei cittadini costretti a casa – lo comunica Ama S.p.A- in particolare la segnalazione di individui che si spaccerebbero per dipendenti o incaricati dell’azienda e che offrono, anche a fronte di richieste di pagamento, il ritiro dei rifiuti a domicilio. Come già chiarito in precedenza Ama S.p.A. non ha mai autorizzato nessuno, personale proprio o appartenente a ditte esterne, ad entrare nelle abitazioni private per effettuare la raccolta dei rifiuti ed evidenzia che è abusiva qualunque richiesta di denaro a nome dell’azienda, poiché anche i prelievi dedicati alle persone in quarantena temporanea sono svolti senza costo aggiuntivo per questi utenti”.