Emergenza coronavirus, le elezioni amministrative in sette regioni sono state rinviate tra settembre e dicembre

Il Consiglio dei ministri ha dato disco verde al rinvio delle elezioni amministrative. Sette le Regioni chiamate alle urne e che, causa emergenza Covid19, dovranno dunque rinviare l’appuntamento elettorale: si tratta di Veneto, Liguria, Campania, Toscana, Marche, Puglia e Valle D’Aosta. Ci sono inoltre oltre mille Comuni interessati al rinvio che è stato approvato pochi minuti fa dal Cdm. Nel testo dovrebbe essere indicata la ‘finestra’ elettorale entro la quale le elezioni potranno svolgersi. Per i Comuni potrebbe profilarsi l’ipotesi di un election day. Il Cdm, che ha approvato il rinvio delle elezioni amministrative e regionali, per le Regioni punta su una finestra che va da settembre a fine ottobre. Mentre per i Comuni resta fermo quanto scritto nella bozza circolata venerdì scorso: le amministrative si terranno tra il 15 settembre e il 15 dicembre. Sulle regionali, invece il testo sarebbe stato modificato in Cdm. Fonti di governo spiegano all’Adnkronos che la data delle elezioni regionali può essere fissata nelle 4 domeniche prima della scadenza -la durata degli organi regionali è stata posticipata al 31 agosto- fino a 66 giorni dopo, ossia tra il nove agosto e il 1 novembre.